Il Consiglio comunale chiede cessate il fuoco immediato, stop alla cooperazione militare e più impegno umanitario
Arcidosso: Il Consiglio comunale di Arcidosso ha approvato una mozione che stigmatizza la situazione di conflitto in medio oriente e in particolare nei territori di Gaza.
“Non è possibile assistere inerti al disastro umanitario di Gaza– afferma il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini - La comunità umana ha il dovere di levare alta la voce di pace per fermare l’operazione militare del governo israeliano nella Striscia di Gaza. È una violazione del diritto internazionale umanitario e dei diritti fondamentali della popolazione civile. Non ci sono giustificazioni nel sistematico attacco alle condizioni di vita della comunità palestinese.”
“A Gaza, nella Cisgiordania serve pace e giustizia – continua Marini – Serve libertà e democrazia per la popolazione così come serve l’eradicazione di Hamas attraverso gli strumenti dei paesi civili. Sostenere il percorso politico che conduca verso la costituzione di due Stati indipendenti è il presupposto indispensabile per liberare quella popolazione dalla morsa terroristica e dalla violenza.”
“Il Consiglio comunale di Arcidosso – conclude la Mozione - si unisce alle migliaia di istituzioni nel mondo che chiedono una reazione rapida e efficace in sede europea e internazionale con la richiesta di un cessate il fuoco immediato e la liberazione degli ostaggi. Chiediamo al Governo italiano di adottare tutti i sistemi di pressione come la sospensione immediata della cooperazione militare e dell’esportazione di armamenti da parte dell’Italia verso tutte le parti coinvolte nel conflitto e ci impegniamo a promuovere, in collaborazione con le associazioni del territorio, attività e iniziative pubbliche di sensibilizzazione, solidarietà e aiuto umanitario a favore della popolazione civile palestinese.”