"Chi si candida a guidare la Toscana ha il dovere di toccare con mano i disastri del Pd”
Grosseto: "L’ospedale S. Andrea non è proprietà del Comune, né tantomeno della sindaca: è patrimonio dei cittadini delle Colline Metallifere, che hanno il diritto di sapere in che condizioni versa la sanità toscana dopo anni di governo del Pd. Trovo quindi del tutto legittimo – anzi doveroso – che chi si candida a guidare la Regione Toscana visiti le strutture sanitarie, ascolti gli operatori e tocchi con mano i problemi reali. È troppo comodo fare comunicati stampa autocelebrativi: la verità è che la sanità toscana è stata devastata da anni di scelte sbagliate del centrosinistra, tra tagli, carenze di personale e pronto soccorso al collasso.
Altro che ‘passerelle’: qui ci sono cittadini che attendono ore per una visita, reparti sotto organico e medici costretti a turni massacranti. Fingere che tutto vada bene o che bastino due primariati per mascherare i disastri è un insulto a chi ogni giorno vive queste difficoltà. Chi vuole guidare la Toscana deve poter verificare di persona questi problemi, e deve avere il coraggio di dire chiaramente che servono scelte radicali e investimenti veri, non le solite promesse di facciata. L’ospedale non è del sindaco Marconi: appartiene ai cittadini, che hanno il diritto di sapere come la politica ha ridotto la sanità toscana”, conclude Luca Minucci, presidente provinciale Fratelli d'Italia Grosseto.