Gavorrano: Durante l’ultimo Consiglio comunale avvenuto martedì 16 settembre, la maggioranza ha bocciato la proposta di adottare un regolamento chiaro e severo per disciplinare i rimborsi della Giunta Comunale. Una scelta che lascia perplessi, soprattutto perché la vicenda che ha acceso il dibattito non è affatto marginale.
Al centro della questione c’è l’assessore alla legalità, Massimo Borghi, che negli ultimi mesi ha accumulato spese cinque volte più del collega più dispendioso e addirittura venticinque volte più del vice-sindaco.
«Cifre importanti – si legge nella nota a firma di Andrea Bartolozzi Bernardini, consigliere di opposizione –, giustificate da viaggi in auto in lungo e in largo per l’Italia, anche quando i corsi avrebbero potuto essere seguiti comodamente online, senza bisogno di mettere in moto la sua autovettura, il tutto condito da un dettaglio che non può passare inosservato: gli scontrini che sembrano una fotocopia. Sempre la stessa scena, sempre lo stesso menù: due panini con la mortadella, due bottigliette d’acqua, due caffè. Sempre due, mai uno. Ora, non c’è la certezza assoluta che Borghi fosse in compagnia, ma è difficile credere che ogni volta si sia concesso un pasto doppio. Passi per l'eventuale desiderio di mortadella, ma due caffè... Gli scontrini lasciano presagire che non fosse mai solo. La domanda è semplice: perché i cittadini devono pagare anche il pranzo di qualcun altro?
C’è poi la questione ambientale: Borghi non ha mai preso un treno, nemmeno una volta. Sempre e solo in auto., anche per andare a Torino! Eppure viaggiare in treno sarebbe costato meno, avrebbe inquinato meno e avrebbe dimostrato coerenza con i valori ecologisti che tanto ama sbandierare a parole, quanto a fatti.
La cosa più grave, però, è stata la reazione della sindaca: invece di condannare e fare chiarezza, ha preferito sminuire la vicenda, quasi a volerla liquidare come un dettaglio insignificante. Ma non lo è affatto. Perché non stiamo parlando di gusti alimentari, ma di soldi pubblici, minando di fatto la fiducia dei cittadini.
Per questo, come consigliere comunale di opposizione, io, Andrea Bartolozzi Bernardini, chiedo le dimissioni immediate di Massimo Borghi. Non si tratta di un capriccio politico, ma di una necessità morale: i panini con la mortadella, soprattutto quando sono due e rimborsati in coppia, non sono uno scherzo, ma il simbolo di un modo di amministrare che i cittadini non devono più subire».