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Ulmi (Noi Moderati-Civici per Tomasi): “Contratti stabili per chi lavora con la Regione o per chi riceve contributi. Basta precariato strutturale”

Andrea Ulmi (Noi Moderati-Civici per Tomasi): “Contratti stabili per chi lavora con la Regione o per chi riceve contributi. Basta precariato strutturale”

Ulmi (Noi Moderati-Civici per Tomasi): “Contratti stabili per chi lavora con la Regione o per chi riceve contributi. Basta precariato strutturale”

Firenze: “Premesso che ormai tutte le forze politiche sono concordi nel superare il tetto di spesa per il personale della sanità che è alla base dei grossi problemi di comparto, è tempo di fare un passo avanti concreto per restituire dignità e stabilità a chi lavora nei servizi pubblici regionali o in quei servizi partecipati dal pubblico. Lo afferma Andrea Ulmi, candidato civico e indipendente alle elezioni regionali con la lista Noi Moderati – Civici per Tomasi, annunciando quella che sarà la sua prima proposta di legge in caso di rielezione. 

“La mia proposta – spiega Ulmi – sarà quella di stabilire che tutti i contratti dei dipendenti della Regione Toscana e di tutte le aziende, enti e consorzi, penso per fare qualche esempio a Sei Toscana, Acquedotto del Fiora e loro omologhi, fondazioni culturali, teatri e l’elenco sarebbe lungo, che ricevono finanziamenti regionali debbano essere a tempo indeterminato dopo i periodi di prova di legge. I contratti interinali e a tempo determinato dovranno essere limitati ai soli casi di necessità, come sostituzioni temporanee, lavoratori stagionali, situazioni eccezionali. Se il lavoro abbraccia tutto l’anno, è giusto che chi lo svolge abbia certezze”. Ulmi sottolinea come il precariato strutturale, spesso mascherato da flessibilità, stia minando la qualità dei servizi e la serenità di migliaia di lavoratori. 

“Penso soprattutto ai giovani – aggiunge il candidato di Noi Moderati-Civici per Tomasi– che oggi chiedono stabilità per poter programmare il proprio futuro, costruire una famiglia, accedere a un mutuo, vivere con dignità. La politica non può auspicare più nascite, pianificare progetti per giovani coppie senza offrire prospettive”. Il candidato civico rivendica un approccio pragmatico e responsabile. “Questa proposta -sostiene - non è ideologica, ma nasce dall’ascolto di chi lavora ogni giorno nei servizi pubblici, negli ospedali, negli uffici, nei consorzi. Per la società è una doppia perdita: un interinale impara un lavoro e poi finisce. È una proposta che guarda al merito, alla continuità, alla qualità del lavoro. Perché un servizio pubblico funziona se chi lo garantisce ha basi solide. La Regione deve essere la prima a dare l’esempio. E io voglio che la Toscana sia terra di lavoro stabile, non di contratti a scadenza”.

Ulmi (Noi Moderati-Civici per Tomasi): “Contratti stabili per chi lavora con la Regione o per chi riceve contributi. Basta precariato strutturale” /media/images/Noi-Moderati-Ulmi.jpg Andrea Ulmi (Noi Moderati-Civici per Tomasi): “Contratti stabili per chi lavora con la Regione o per chi riceve contributi. Basta precariato strutturale” Firenze, Sat, 27 Sep 2025 20:18:00 GMT Ulmi (Noi Moderati-Civici per Tomasi): “Contratti stabili per chi lavora con la Regione o per chi riceve contributi. Basta precariato strutturale” Maremma News 390 it /media/images/thumbs/x600-Noi-Moderati-Ulmi.jpg PT2M Politica