Il Coordinamento Secessione replica ad Andrea Casamenti: «Petizione nata dal basso, segno di un malessere reale. Chi parla di manovre di partito ignora le vere ragioni del disagio»
Talamone: «Le parole del sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, confermano purtroppo l’atteggiamento di sufficienza e arroganza con cui da anni viene trattata la comunità di Talamone. Definire la nostra iniziativa come “un’operazione della sinistra” non è solo falso, ma anche offensivo verso centinaia di cittadini, residenti e proprietari di seconde case, che hanno sottoscritto una petizione popolare libera, trasversale e totalmente slegata da qualsiasi partito politico». Lo dichiara il Coordinamento Secessione Talamone, replicando ad alcune dichiarazioni del sindaco di Orbetello.
«La petizione è nata dal basso, da persone comuni che amano questo territorio e non accettano più di vedere il “gioiello della Maremma” abbandonato, trascurato e trattato come periferia di Orbetello. Ridurre tutto a una polemica ideologica è un modo goffo per distogliere l’attenzione dai veri problemi: l’assenza di manutenzione, la mancanza di investimenti, l’inerzia amministrativa e il declino turistico di una località che meriterebbe ben altro. Il sostegno alla nostra petizione è ampio e visibile, come dimostrano migliaia di post, commenti e condivisioni sui social network da parte di cittadini di tutta la Maremma e non solo. Il messaggio è chiaro: Talamone vuole essere ascoltata, rispettata e valorizzata. E non è affatto sola. In queste ore, anche altre frazioni del territorio orbetellano stanno manifestando interesse e solidarietà, segno che il malumore è diffuso e profondo. Chiunque fosse interessato può contattare i portavoce Antonio Cagnacci e Maurizio Damato. Invitiamo il sindaco Casamenti ad abbandonare i toni sprezzanti e le etichette politiche, e a riflettere su una verità semplice: quando un intero paese arriva a chiedere di andarsene, il problema non è chi raccoglie le firme, ma chi lo ha costretto a farlo. Di chi, adesso, non ha argomenti per replicare nel merito e può solo gettare fango addosso a una protesta civica e civile» aggiunge il Coordinamento Secessione Talamone.