Politica

Ex Giardino Jacovacci. Nieto: "Quando le 'incertezze' si affibbiano agli altri senza possibilità di replica"

Ex Giardino Jacovacci. Nieto: "Quando le 'incertezze' si affibbiano agli altri senza possibilità di replica"

Ex Giardino Jacovacci. Nieto: "Quando le 'incertezze' si affibbiano agli altri senza possibilità di replica"

Monte Argentario: «Nelle recenti dichiarazioni rilasciate dal sindaco in consiglio comunale del 7 novembre - dichiara Marco Nieto Capogruppo di Svolta per l'Argentario -, senza che poi ci sia data la possibilità di replica, in merito al percorso di acquisizione dell’area denominata ex Giardino Jacovacci, si è sostenuto che le preoccupazioni e le incertezze sul piano finanziario e progettuale sarebbero sollevate “solo da noi, come Svolta per l'Argentario”, quasi fossero frutto di una percezione isolata o strumentale. Tuttavia, un esame attento dei documenti, degli atti comunali e delle previsioni di spesa dimostra come tali perplessità non solo siano legittime, ma addirittura necessarie per evitare impegni aleatori a carico dell’ente.

Ribadiamo la nostra posizione a favore della realizzazione dei parcheggi pubblici nell' area ex Jacovacci, il sindaco ha scelto la forma dell' acquisizione, anche se c'erano altre possibilità, per un importo di 4.200.000/00.

Noi abbiamo votato contrario perché non c'è stata data la possibilità di verificare la congruità del prezzo da riscontrare con almeno un progetto preliminare o di massima per capire effettivamente la realizzazione.

Partiamo infatti dalle coperture finanziarie che sembrerebbe una lista di possibilità e non di certezze.

Nella comunicazione dell’amministrazione si elencano come possibili fonti di copertura, infatti, avanzo vincolato, oneri, alienazioni di beni comunali, eventuale accensione di mutui.

Tutte risorse ipotetiche, condizionate alla loro effettiva realizzazione, disponibilità o approvazione. Parlare di copertura finanziaria ex ante, senza definire l’ordine di utilizzo, i tempi e le condizioni economiche, equivale a dichiarare un’intenzione e non una programmazione. È un punto fondamentale: senza copertura certa, la promessa di acquisizione non può dirsi concreta.

Un' altra fondamentale incertezza è il nodo del progetto preliminare.

Il sindaco ha sostenuto che l’ente, non essendo ancora proprietario dell’area, non possa redigere un progetto preliminare. Questa affermazione, tuttavia, non trova riscontro né nella normativa tecnico-amministrativa né nella prassi degli enti locali.

Un progetto preliminare, infatti, non richiede la proprietà del bene, ma la conoscenza delle sue caratteristiche; serve proprio a valutare se l’acquisto sia conveniente, utile e sostenibile nel tempo; è lo strumento che consente di definire obiettivi, destinazioni d’uso, costi di gestione e inserimento urbanistico.

In questo caso, inoltre, il Comune dispone già di una servitù di uso perpetuo sull’area, e tale condizione è sufficiente per produrre uno studio o progetto di fattibilità, tanto più in presenza di una manifesta volontà di acquisizione espressa nel tempo e formalizzata, da ultimo, con la delibera di Consiglio Comunale di giugno 2025, definita come “Mero atto di indirizzo per l’attivazione di tutte le procedure finalizzate all’acquisizione del bene immobile denominato ex Giardino Jacovacci”. Dunque, non solo si può predisporre una progettazione preliminare, ma sarebbe doveroso farlo, prima dell’acquisto, per chiarire destinazione d’uso, costi futuri di manutenzione, forme di gestione del parco urbano, sostenibilità economica pluriennale.

Inoltre va ricordato che nel maggio 2023 sono stati realizzati interventi di sistemazione dell’area, con ampliamento dello spazio a parcheggio. Se questi interventi sono stati possibili, significa che il Comune ha già un rapporto operativo e riconosciuto con il bene. È quindi contraddittorio affermare oggi di non poter predisporre un progetto preliminare per mancanza di piena proprietà.

Chiedere trasparenza, programmazione e realismo - conclude Marco Nieto - non significa “ostacolare”, ma assicurare che una decisione importante per il territorio sia solida, sostenibile e non lasciata all’improvvisazione».


Ex Giardino Jacovacci. Nieto: "Quando le 'incertezze' si affibbiano agli altri senza possibilità di replica" /media/images/Marco-Nieto-capogruppo-Svolta-per-l-Argentario-2.jpg Ex Giardino Jacovacci. Nieto: "Quando le 'incertezze' si affibbiano agli altri senza possibilità di replica" Monte Argentario, Sun, 09 Nov 2025 11:15:00 GMT Ex Giardino Jacovacci. Nieto: "Quando le 'incertezze' si affibbiano agli altri senza possibilità di replica" Maremma News 660 it /media/images/thumbs/x600-Marco-Nieto-capogruppo-Svolta-per-l-Argentario-2.jpg PT3M Politica