Monte Argentario: Cresce la preoccupazione tra i cittadini per la mancanza di convenzioni dedicate alla tutela della fauna selvatica sul territorio comunale. «Ad oggi, infatti - dichiara Marco Nieto, Capogruppo consiliare Svolta per l'Argentario -, non esistono accordi attivi con centri specializzati o associazioni in grado di intervenire nel soccorso e nella salvaguardia degli animali in difficoltà. Un episodio recente ha messo in luce il problema: con la mia famiglia abbiamo soccorso un piccolo uccellino, appartenente alla famiglia dei Regoli (Regulus regulus), ferito e incapace di volare. Lo abbiamo accudito con le migliori intenzioni, ma non sapendo a chi rivolgerci, abbiamo dovuto cercare informazioni online. È stato difficile capire cosa fosse giusto fare. Questo caso, pur nella sua semplicità, mostra una carenza strutturale: i cittadini non hanno un riferimento locale per gestire situazioni simili, e gli animali selvatici in difficoltà spesso non ricevono assistenza tempestiva».
«Monte Argentario - continua Nieto - ospita un ecosistema di grande valore, ricco di rapaci, uccelli migratori, volpi, istrici e numerose altre specie. Tuttavia, senza un sistema di monitoraggio e recupero, il rischio è quello di perdere parte di questo patrimonio naturale. Da più parti si chiede quindi all’amministrazione comunale di attivarsi con urgenza, avviando una convenzione con le associazioni del territorio, per garantire un servizio stabile di tutela e un piano di intervento efficace. Proteggere la fauna significa proteggere l’identità stessa di Monte Argentario e dare ai nostri figli un ambiente più sano e rispettato».