Follonica: «Ieri nel Consiglio comunale di Follonica - si legge nella nota di Fratelli d'Italia Follonica -, abbiamo assistito all’ennesima scena indecorosa messa in atto dal centrosinistra unito. Le opposizioni hanno abbandonato l’aula rifiutandosi di discutere il bilancio, appellandosi alla pretestuosa scusa che la commissione del giorno precedente non avrebbe concluso i lavori. Una motivazione falsa: la Commissione Bilancio ha lavorato a lungo, punto per punto, fino a quando un consigliere di maggioranza ha dovuto assentarsi per ragioni personali. È stato allora che il centrosinistra ha fatto mancare volontariamente il numero legale, facendo saltare la seduta. Ma ciò che è accaduto oggi va ben oltre la normale dialettica politica. La consigliera del Partito Democratico Francesca Stella, da anni autoproclamatasi paladina del “rispetto istituzionale”, si è resa protagonista di una gravissima aggressione verbale contro la vicesegretaria Mauri e la dirigente Gregucci, professioniste serie che lavorano per tutti i cittadini. Prima ha inveito contro la vicesegretaria intimandole di “vergognarsi”, poi, uscendo dall’aula, ha gridato verso la maggioranza e verso gli stessi uffici comunali: “Fascisti!”»
«Un’accusa infamante, violenta, utilizzata - continuano da Fratelli d'Italia - come clava quando mancano gli argomenti. Un gesto di inaudita gravità, soprattutto da parte di chi da anni pretende di impartire lezioni di civiltà e pretende scuse per molto meno. A rendere il tutto ancora più paradossale, la circostanza che proprio oggi la consigliera Giorgieri, collega di Stella, avesse iniziato le comunicazioni lamentando un presunto episodio di violenza verbale accaduto a Manciano. Evidentemente, la condanna vale solo quando fa comodo: le lezioni morali non sono credibili quando nella stessa seduta si urla “fascisti” contro le istituzioni. Fratelli d’Italia Follonica condanna senza esitazioni questo comportamento indegno. Non accettiamo lezioni da chi insulta dirigenti pubblici e fugge dall’aula. La città ha visto, ha sentito e saprà giudicare. Noi continueremo a lavorare con serietà, numeri, fatti e rispetto delle regole. Loro continuino pure con urla, abbandoni e teatro politico. Follonica merita molto di più».