Manni: «La Commissione Urbanistica non si è svolta perché la maggioranza non aveva i numeri.
Follonica: "E quando a saltare è la Commissione chiamata a discutere la variante alloggi, il segnale è chiaro: sulla variante la maggioranza non è compatta. Ma il punto, oggi, va oltre le dinamiche interne. Follonica deve chiedersi seriamente quale modello di abitare vuole per il suo futuro.
La città ha perso centinaia di residenti negli ultimi anni, i giovani faticano a trovare casa e la domanda abitativa è profondamente cambiata. Continuare a proporre interventi edilizi pensati in un altro contesto e per un’altra città non risponde più ai bisogni reali dei follonichesi. Esistono modelli nuovi, già sperimentati con successo in Toscana", scrive Manni.
"Il Fondo Housing della Regione Toscana sta promuovendo soluzioni innovative in città come Grosseto, Piombino e Pisa:
- alloggi calmierati,
- residenzialità mista e integrata,
- esperienze di co-housing,
- servizi di prossimità,
- un equilibrio più intelligente tra costruito, qualità della vita e interesse pubblico.
Sono percorsi che stanno funzionando davvero e che dimostrano come si possa ripensare l’abitare in modo moderno e sostenibile.
La variante alloggi in discussione, invece, ripropone interventi nati da una pianificazione ormai datata, che non guarda ai nuovi bisogni e non coglie le trasformazioni della città. Per questo non condivido la direzione proposta: Follonica merita un’idea di residenzialità più attuale, più inclusiva e più utile alla comunità. Se alcuni consiglieri della maggioranza non la condividono, è una posizione legittima. Ma allora lo si dica apertamente e non si pensi di far passare scelte urbanistiche così delicate grazie ai voti dell’opposizione. Perché, se la maggioranza non ha più una linea propria e si affida alla minoranza per far approvare le sue varianti urbanistiche, beh… è difficile sostenere che ci sia una vera differenza politica.
Follonica ha bisogno di decisioni chiare, non di equilibri precari. Ha bisogno di un modello abitativo che guardi avanti, non indietro. E io continuerò a chiederlo con convinzione, perché il tema dell’abitare non è un dettaglio tecnico: è il cuore del futuro della nostra città», conclude il Consigliere Comunale - Capogruppo del Gruppo Misto, Giacomo Manni