Grosseto contro il nuovo criterio di ripartizione dei costi dei servizi ambientali: Assessori centrodestra: 'Una scure fiscale per i Comuni virtuosi'

Grosseto: "A seguito dei botta e risposta dei giorni scorsi, esprimiamo profonda preoccupazione e ferma contrarietà in merito al nuovo criterio dei "drivers" per la ripartizione dei costi dei servizi ambientali, presentato recentemente in conferenza ATO e sostenuto fortemente dai Comuni delle aree interne.


L’adozione di questo nuovo parametro rappresenterebbe una ricalibrazione dei costi che rischia di trasformarsi in una scure fiscale sui Comuni virtuosi della costa maremmana e della Val di Cornia. Comuni caratterizzati da picchi di flussi turistici e da una maggiore densità demografica, con un numero maggiore di servizi attivi e soprattutto con un proprio piano economico finanziario già abbastanza importante.

La ripartizione auspicata dalla proposta comporterebbe una redistribuzione del carico economico completamente squilibrata ove i Comuni costieri e i Capoluoghi di provincia si troverebbero a sostenere un pesante aumento della TARI per le famiglie e le imprese dei nostri territori.

Non è accettabile attribuire ulteriori costi ai comuni intensivi, che svolgono un ruolo fondamentale nell’economia locale, estendendo i benefici a tutto il territorio, e a livello nazionale attraverso il patto di solidarietà, destinando una parte dei nostri bilanci ai comuni meno virtuosi dei nostri.


Riteniamo fondamentale che al tavolo convocato dall’ATO, l’attenzione debba essere posta su criteri che siano di unione tra comuni intensivi e quelli estensivi, in particolare su:

* miglioramento della qualità della materia differenziata, aumentando i ricavi e riducendo i costi complessivi;

* controllo dei costi sostenuti e dell’effettiva esecuzione dei servizi da parte del Gestore, per identificare eventuali sprechi o mancate valorizzazioni;

* una forte campagna di sensibilizzazione su raccolta differenzia e contro gli abbandoni di rifiuti.

La nostra posizione resta ferma sull’obiettivo principale di tutelare i nostri concittadini e il nostro tessuto economico ed è chiaro che solo attraverso un approccio integrato e trasparente, che responsabilizzi gestore ed utenti, saremo in grado di garantire una gestione sostenibile dei rifiuti senza penalizzare in modo ingiusto e con carichi di spesa eccessivi tutta la comunità di ambito.

Concludiamo, rimanendo abbastanza basiti del comunicato condiviso da tutti i Sindaci a trazione PD, chiamati al fronte per sostenere una battaglia che come al solito mette davanti gli interessi del partito a quelli dei cittadini", concludono gli assessori, Ivan Poccia Orbetello, Simona Rusconi Grosseto, Erika Vanelli Grosseto, Michele Vaiani Orbetello, Danilo Baietti Follonica, Andrea Nofri Campagnatico, Rossana Bacci Piombino.