Tirrenica, Minucci (FdI): “Per il Pd l’opportunità politica vale più degli interessi della comunità”

Il Centrodestra non ha partecipato al voto sulla mozione, sul corridoio tirrenico, presentata in Consiglio regionale dal partito democratico. “E’ inutile chiedere finanziamenti, se poi mancano i progetti esecutivi!”

Firenze: “Un’occasione persa. Sul corridoio tirrenico il Consiglio regionale avrebbe potuto approvare all’unanimità una mozione, ma il Pd ha anteposto l’interesse di parte a quello dell’intera comunità maremmana, respingendo le nostre proposte di modifica. Stiamo parlando di un’arteria che attende di essere completata dal 1968, e la Sinistra si lascia andare a polemiche pretestuose accusando il governo di non aver fatto in quattro anni quel che non è stato fatto in oltre mezzo secolo”.

A dirlo il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luca Minucci (foto cover) motivando la non partecipazione al voto del Centrodestra sulla mozione sul corridoio tirrenico presentata dal Pd.

“La mozione, nel testo presentato dal Pd, non era votabile perché non teneva conto di alcuni aspetti tecnici, a partire dalla non cantierabilità di lotti senza prima sbloccarne altri. Non avremmo avuto esitazione a votare un atto congiunto e costruttivo. Ma il partito democratico, davanti alla nostra proposta di correggere la mozione e mandare un segnale di unità dal Consiglio regionale, ha preferito tirare dritto sulla sua strada - spiega Minucci - Non servono titoli di giornale ma serve realizzare l’adeguamento tanto atteso. Non è una questione di finanziamenti ma di progetti esecutivi! In aula, avevo proposto al Pd di svincolare l’approvazione dei lotti da Ansedonia a Fonteblanda e, contemporaneamente, di chiedere ad Anas e Governo un’accelerazione sulla definizione dei progetti non ancora consecutivi, e la cantierizzazione dei progetti già definiti, ossia quelli da Tarquinia a Pescia Romana e da Pescia Romana ad Ansedonia. Proposta che ribadirò, venerdì, durante la manifestazione a Capalbio per l’adeguamento dell’Aurelia, alla quale parteciperò perché ho a cuore il futuro della Maremma.”

Il consigliere regionale Minucci sottolinea anche quanto emerge dalla risposta all’interrogazione presentata dall’onorevole Fabrizio Rossi al ministro delle Infrastrutture e Trasporti: “Per quanto attiene al raddoppio del tratto che interessa il comune di Capalbio, si specifica che lo stesso è già previsto nel progetto sviluppato da Sat anche alla luce delle valutazioni espresse dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – si legge nella risposta del Ministero-. Per ottimizzare i tempi, è dunque più opportuno valorizzare e proseguire nell’ambito della progettazione già redatta da Sat ed in corso di acquisizione.”