Gavorrano : "Le dichiarazioni dell’assessore Mondei sul turismo a Gavorrano sono l’ennesimo esercizio di narrazione che tenta di coprire una realtà ben diversa, fatta di numeri in calo e di totale assenza di strategia. Ci viene detto che i dati “vanno saputi leggere”. Un’affermazione che, in linea di principio, possiamo anche condividere. Il problema è che forse, oltre a leggerli, sarebbe il caso di comprenderli davvero cara assessore Mondei, perché qui non siamo di fronte a interpretazioni, ma a numeri che parlano chiaro.
Si parla di confronto con gli operatori, di ascolto e di partecipazione. Ma la verità è che la Consulta del Turismo, lo strumento principale per garantire proprio quel confronto tanto sbandierato, non viene convocata da oltre un anno. Questo è il livello di “dialogo” che l’Amministrazione è stata capace di introdurre: una partecipazione solo proclamata, ma mai realmente praticata. Ancora più grave è il tentativo di mistificare i dati sulle locazioni turistiche. L’assessore parla di crescita, ma omette un elemento decisivo: non c’è stato alcun aumento reale di arrivi o presenze. Quello che si registra è piuttosto un forte incremento delle utenze dichiarate, dovuto all’emersione di situazioni che fino al 2024 operavano completamente in nero.
Non si tratta quindi di sviluppo, ma di una regolarizzazione forzata, resa inevitabile dalle nuove regole e dai controlli sulle piattaforme digitali. E a questo punto la domanda diventa inevitabile: dove era l’Amministrazione fino ad oggi? Cosa è stato fatto per contrastare l’abusivismo e tutelare chi ha sempre operato nella legalità, pagando le tasse e rispettando le regole? Per anni si è tollerata una situazione distorsiva che ha penalizzato gli operatori onesti, e oggi si tenta di spacciare l’emersione del sommerso per un successo politico. È una lettura semplicemente inaccettabile.
Resta il dato più importante, che continua a non trovare risposta: aumentano le strutture ricettive, ma diminuiscono arrivi e presenze. Questo significa una sola cosa: manca una visione, manca una strategia, manca una direzione. Il turismo non si governa con dichiarazioni autocelebrative, ma con programmazione, controllo del territorio e politiche serie di sviluppo. Tutto ciò, ad oggi, è completamente assente", conclude Giacomo Signori, Consigliere comunale Noi, per Gavorrano!