Corridoio Tirrenico, AVS Toscana: "Dal Governo Meloni un tradimento alla Maremma. Zero euro dal PNRR, la sicurezza dei cittadini non può attendere"

Firenze: "L'esito del dibattito alla Camera dei Deputati sull'ordine del giorno per la messa in sicurezza dell'Aurelia è la conferma definitiva del disinteresse di questo Governo per il nostro territorio. Dire di no all'utilizzo dei fondi PNRR non spesi per ammodernare una strada che continua a mietere vittime è un atto di irresponsabilità politica senza precedenti". Così i consiglieri regionali di Alleanza Verdi Sinistra (AVS) Lorenzo Falchi, Diletta Fallani e Massimiliano Ghimenti annunciando la loro adesione e vicinanza alla manifestazione unitaria di oggi a Capalbio.

"Siamo al fianco dei cittadini, dei sindaci e delle associazioni che scenderanno in strada - continuano i consiglieri -. L'Aurelia non è solo una strada, è una ferita aperta nel cuore della Maremma. È inaccettabile che, mentre esistono risorse non impegnate nel decreto PNRR, il Governo Meloni e la sua maggioranza decidano di voltare le spalle alla Toscana, tagliando di fatto la possibilità di interventi immediati e certi. Le scuse burocratiche addotte dalla destra non reggono: la verità è che per questo esecutivo la sicurezza del corridoio tirrenico non è una priorità".

Il gruppo AVS, che ha approvato in consiglio regionale la mozione della maggioranza che chiedeva risorse e attenzione da parte del Governo al corridoio tirrenico, ribadisce la propria disponibilità e sostegno ad ogni iniziativa che promuova la messa in sicurezza di un'arteria stradale così importante.