La UIL FP chiede chiarimenti sull'assegnazione di elevate qualifiche nel comune di Follonica, dove la dirigenza ha ridotto le posizioni previste.
Follonica: "Siamo venuti a conoscenza, nell’ultima delegazione trattante, di alcune divergenze tra amministrazione e dirigenza del comune di Follonica. Alla delegazione trattante ha partecipato anche il vicesindaco e assessore al personale Baietti". Queste le parole del Segretario Generale UIL FP Area Vasta Toscana Sud Est Sergio Lunghi.
"Dall’incontro - continua Lunghi - sono emerse posizioni divergenti sulla questione dell’assegnazione delle elevate qualifiche che, negli atti di programmazione deliberati dall’amministrazione, prevedevano l’assegnazione di 15 posizioni per le quali è stato emesso il relativo bando di partecipazione. La dirigenza del comune ha invece ridotto, in modo unilaterale e arbitrariamente, a 12 le figure dei responsabili già previste.
Questo fatto non è nuovo e si sono verificate situazioni analoghe per il comune di Follonica che riguardano il personale.
Anche da parte delle minoranze è stata sollevata la questione durante una seduta di consiglio, rimarcando il problema sotto il profilo politico – istituzionale.
Rispettando le competenze proprie di quanti hanno sollevato la questione, dal punto di vista della UIL FP è necessario un chiarimento rispetto alle volontà espresse dall’amministrazione e quanto applicato dalla dirigenza che non corrisponde agli atti deliberati dalla giunta.
Come UIL FP - conclude il Segretario Generale UIL FP Area Vasta Toscana Sud Est Sergio Lunghi - attendiamo che si faccia luce e chiarezza su quanto sta avvenendo anche perché, senza pensar male, le posizioni escluse fanno tutte riferimento a questa organizzazione sindacale".