Grosseto: Il gruppo PD in Consiglio regionale della Toscana ha presentato oggi alla stampa la proposta di risoluzione in materia di prevenzione e contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in agricoltura, con particolare attenzione alla provincia di Grosseto.
“Il caporalato non è solo sfruttamento lavorativo, ma un fenomeno sistemico che coinvolge anche le condizioni abitative e sociali dei lavoratori sfruttati” – afferma la consigliera regionale del PD Lidia Bai – “Per questo, proseguendo nella direzione che la Regione Toscana si è data, servono risposte sempre più strutturate e coordinate”.
La consigliera Bai richiama “la preziosa attività delle Brigate del Lavoro della Flai Cgil, che hanno incontrato oltre 1.200 lavoratori nel nostro territorio, facendo emergere gravi situazioni e contribuendo a far maturare proposte concrete come quella delle checklist per le aziende, che sono alla base di questa proposta che porteremo in Consiglio regionale”.
"Da queste evidenze nasce la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo, basati sulla collaborazione con le Prefetture e le parti sociali – prosegue Bai –. Solo un lavoro coordinato tra tutti i soggetti competenti può rendere efficace il contrasto a un fenomeno complesso".
La proposta impegna la Giunta a rafforzare protocolli territoriali, controlli e strumenti di prevenzione nelle aree più esposte, tra cui il territorio grossetano. «Serve rafforzare un approccio integrato che tenga insieme lavoro, casa e legalità – conclude Bai – per garantire dignità e diritti nei territori agricoli».