Dopo la tentata violenza sessuale ai danni di una donna a Grosseto, aggredita da un cittadino della Guinea: “Se i residenti non fossero intervenuti come sarebbe potuta finire? Un centro per il rimpatrio in Toscana non è utile, ma necessario”
Grosseto: “Esprimiamo la nostra vicinanza alla donna grossetana, ringraziamo i residenti intervenuti in suo soccorso ma ribadiamo che servono soluzioni immediate ad aggressioni, crimini quotidiani, spaccio ormai senza quartiere. La persona fermata aveva già precedenti specifici per violenza sessuale e, da tempo, si aggirava nei giardinetti della zona. Ecco perché vogliamo che si realizzi subito un Cpr anche in Toscana”. A dirlo la senatrice di Fratelli d’Italia Simona Petrucci ed il consigliere regionale Luca Minucci, dopo che un 40enne della Guinea è stato arrestato, a Grosseto, per tentata violenza sessuale. Avrebbe aggredito in strada una donna, una 50enne grossetana, mentre stava gettando la spazzatura.
“Quando i carabinieri sono arrivati hanno trovato la signora a terra in stato di choc mentre il 40enne era stato bloccato da alcuni condomini scesi in strada alle grida della donna. La signora, molto scossa, ha riportato una ferita al naso. Se i residenti non fossero intervenuti come sarebbe potuta finire - si domandano Petrucci e Minucci -? E’ successo poco dopo le 21:00, e non a notte fonda. La sicurezza non è barattabile e deve essere una priorità al di là di steccati ideologici. I residenti hanno paura, in via Prile non ci sono bar o locali, ma solo palazzi residenziali. E’ doveroso dare risposte concrete, non servono sterili polemiche”.
“Realizzare un Cpr nella nostra regione significa più agenti sul territorio, meno immigrati irregolari in strada, meno pressione sui Centri di accoglienza straordinaria e sulle carceri. A beneficiarne sarebbe anche la nostra provincia, dietro soltanto alle province più grandi della Toscana per richieste di posti nei Cpr attivi in Italia. Dire pregiudizialmente “no” come sta facendo la sinistra significa fare un torto ai toscani, ai grossetani per bene che chiedono maggiore sicurezza” sottolineano la senatrice ed il consigliere regionale di FdI.