Grosseto: «Ho deciso di candidarmi alla segreteria della Federazione provinciale del Partito democratico. Noi – io e i tanti che mi hanno sollecitato e sostenuto in questa scelta – siamo convinti che si debba voltare pagina e portare aria nuova e fresca nel partito, come eravamo convinti che l’elezione di Elly Schlein alla Segreteria nazionale del Pd avrebbe prodotto l’onda di energia e risultati positivi che stiamo vedendo». E' quanto dichiara Alessio Scheggi annunciando la sua candidatura alla Federazione provinciale del Partito democratico.
«Purtroppo - continua Alessio Scheggi - i quattro anni trascorsi non sono certo ricchi di successi e iniziative produttive. Purtroppo i tanti che risposero con entusiasmo, anche nella nostra Provincia, alla chiamata delle primarie a sostegno di Elly Schlein sono stati delusi: rimasti alla finestra per capire se e come le cose sarebbero cambiate, lì sono restati. Perché a una breve e proficua parentesi realmente unitaria, che ha prodotto iniziative e documenti importanti, sono seguiti l’arroccamento dell’attuale segretario e soprattutto l’estromissione dalla vita di partito di chi si era generosamente e testardamente speso per una gestione realmente unitaria e in sintonia con il nuovo corso nazionale.
«Il fallimento si legge nei numeri del tesseramento e nei risultati elettorali non certo lusinghieri. La Provincia - aggiunge Scheggi - ha perso posizioni e numeri importanti. Il partito non ha prodotto iniziative sui temi individuati dal Pd nazionale come fondamentali per il nostro rilancio e la creazione di una concreta e vincente alternativa al Governo delle destre: il referendum sul lavoro, il referendum sulla giustizia vinto anche qui ma con numeri che ci fanno fanalino di coda della regione, la critica puntuale ad atti del Governo nazionale che si riverberano sugli interessi del nostro territorio. Tutti temi che stanno a cuore ai cittadini cui dobbiamo dimostrare di poter essere la loro voce nelle istituzioni perché ogni voto va conquistato. Non è più tempo di mediazioni al ribasso sui temi da affrontare e nella scelta dei soggetti che devono interpretarli. Servono scelte coraggiose. Quella che saprà fare anche Marco Simiani, candidato alla segreteria dell’Unione comunale di Grosseto, cui va il nostro sostegno».
«Da oggi - conclude Scheggi - comincia una campagna di ascolto e incontro nel partito. Con Giacomo Termine, che saluto, mi confronterò sui temi concreti deciso a costruire una unità che non sia di facciata ma fatta di reale e leale collaborazione per il bene del Partito e soprattutto dei nostri concittadini. Per garantire legittimità ed agibilità politica – come deve essere in un vero Partito Democratico – a ciascuno di noi. Perché ciascuno di noi serve alla causa».