Il gruppo consiliare 'Scarlino Futura' chiede all'amministrazione comunale di introdurre misure di 'rottamazione' per i tributi comunali, come previsto dalla legge di bilancio 2026, per sostenere cittadini e imprese in difficoltà economica.
Scarlino: Si accende il dibattito sulla possibile introduzione di misure di “rottamazione” per i tributi comunali. Il gruppo consiliare Scarlino Futura, attraverso un’interrogazione presentata dalla consigliera Ilenia Biagiucci (foto cover), ha chiesto al Sindaco e alla Giunta di chiarire quale indirizzo intendano adottare in merito alla definizione agevolata di entrate come, ad esempio, IMU e TARI.
L’atto prende le mosse dalla recente normativa nazionale, contenuta nella legge di bilancio 2026, che apre agli enti territoriali la possibilità di introdurre autonomamente forme di sanatoria per tributi non versati. In particolare, i Comuni possono prevedere meccanismi che consentano ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione beneficiando della riduzione o dell’azzeramento di sanzioni e interessi, pur mantenendo l’obbligo di pagamento della quota capitale.
Come evidenziato nell’interrogazione, tali misure devono essere adottate tramite specifico regolamento comunale, sottoposto al parere dell’organo di revisione. La normativa consente inoltre di estendere la definizione agevolata a gran parte delle entrate locali, incluse le sanzioni amministrative come quelle derivanti dal codice della strada.
Secondo la consigliera Biagiucci, questa opportunità rappresenta uno strumento significativo per sostenere cittadini e imprese in difficoltà economica, facilitando il recupero dei crediti da parte dell’ente e, al contempo, alleggerendo il carico amministrativo. Un orientamento condiviso anche da ANCI, che ha espresso apprezzamento per la misura, accompagnandolo con la predisposizione di uno schema di regolamento elaborato da IFEL, utile per guidare i Comuni nell’applicazione concreta.
Da qui la richiesta politica: capire se l’amministrazione comunale intenda avvalersi di questa facoltà e con quali modalità. L’interrogazione punta infatti a conoscere la strategia della Giunta rispetto a tempi, criteri e ambito di applicazione di eventuali rottamazioni.
Il tema si inserisce in un quadro più ampio di gestione delle entrate locali, dove si confrontano esigenze di equità fiscale, sostegno sociale e sostenibilità dei bilanci comunali. La risposta dell’amministrazione sarà quindi determinante per delineare le prossime scelte in materia tributaria.