Comunicato stampa dei consiglieri comunali di opposizione a Follonica Betti, Ciompi, Giorgieri, Pecorini e Stella
Follonica: "Partiamo con le cose positive: nel 2025 è previsto un nuovo bonus nazionale TARI che consiste in una riduzione del 25% della TARI. Ora iniziano le notizie negative.
Il bonus è destinato agli utenti domestici il cui nucleo familiare abbia un Isee non superiore a 9.530 euro, elevato a 20 mila euro limitatamente ai nuclei familiari con almeno quattro figli a carico. Quindi il panorama interessato è veramente limitato e chi paga questo bonus? Tutti noi, con un balzello di 6€ a bolletta! L’introduzione di questo bonus è un tentativo goffo del governo Meloni di mettere le mani in tasca ai cittadini, senza distinzioni di reddito o di situazione familiare, ma di fatto andando a prendere molto più di quello che verrà realmente utilizzato per il bonus stesso.
Potrebbe già essere sufficientemente fosco questo quadro, ma la maggioranza follonichese lo ha voluto aggravare, scegliendo di percorrere la strada peggiore per i cittadini e per le casse comunali: non inviare le bollette TARI fino a luglio e posticipare l’ultima scadenza a dicembre con la scusa che a luglio il metodo di applicazione del bonus sia più chiaro. Ma spostare le scadenze è una scelta irresponsabile perché va a scardinare quella che è diventata una consuetudine nelle cittadine e nei cittadini e soprattutto va a minare anche quegli equilibri di bilancio che erano garantiti da quelle scadenze che consentivano di incassare le somme destinate al pagamento del servizio al gestore senza dover ricorrere ad anticipazioni di cassa. Una manovra che espone i conti pubblici ad un pericolo di disequilibrio, senza alcuna motivazione.
Ciò che rende ancor più incomprensibile la scelta è che solo un mese fa, a marzo, la giunta aveva approvato le tariffe TARI confermando le scadenze di maggio e novembre. Viene allora da chiedersi se giunta e maggioranza consiliare si parlino, se la dirigente del settore finanziario, che in Commissione Consiliare ha provato a negare importanti informazioni ai consiglieri di minoranza, abbia licenziato consapevolmente due delibere in netto contrasto l’una con l’altra o se non abbia ancora chiaro il meccanismo imposto dall’autorità nazionale ARERA e chi debba approvare cosa negli enti pubblici.
Certamente questa improvvisazione e scarsa conoscenza delle norme certifica una volta di più l’inadeguatezza di chi guida la nostra città".
I consiglieri comunali di opposizione a Follonica Betti, Ciompi, Giorgieri, Pecorini e Stella