Semproniano: il PD chiede il ritorno della caserma dei Carabinieri, ma critica il silenzio del centrodestra

Semproniano: Il Partito Democratico dell'Amiata Grossetana, con il coordinatore di zona Federico Badini e l'onorevole Marco Simiani, esprime condivisione della richiesta avanzata dal sindaco Petrucci e dall'onorevole Rossi per il ripristino della stazione dei Carabinieri a Semproniano.

«La presenza stabile dell'Arma in un comune come Semproniano - si legge nella nota - rurale, con frazioni isolate e una popolazione anziana spesso vulnerabile, non è un'opzione, è una necessità. Ma proprio perché condividiamo l'obiettivo, ci sentiamo in dovere di porre alcune domande che restano senza risposta. Come è potuto succedere nel silenzio? Il trasferimento dei militari a Saturnia non è avvenuto da un giorno all'altro. C'è stato un percorso, ci sono state decisioni, ci sono stati tempi in cui era ancora possibile intervenire. Dove erano in quel momento il sindaco Petrucci e l'onorevole Rossi? La lettera al prefetto e al comandante provinciale arriva oggi, quando i buoi sono già usciti dalla stalla. Benvenuta, ma tardiva. E la caserma dei Carabinieri non è l'unico servizio che Semproniano ha perso (o sta perdendo) nel silenzio».

«L'ufficio postale - aggiunge il Partito Democratico dell'Amiata Grossetana - è rimasto solo nel capoluogo, con orari sempre più ridotti. Il medico di famiglia è un'incognita per troppi residenti. Gli sportelli bancari hanno chiuso o ridotto drasticamente gli orari. Su questi temi, l'amministrazione Petrucci non ha fatto sentire la propria voce. Non ha convocato assemblee, non ha prodotto atti formali, non ha chiesto conto a nessuno. In più c'è una questione politica. Il sindaco di Semproniano è di Fratelli d'Italia. L'onorevole Rossi è di Fratelli d'Italia. E Fratelli d'Italia, da quando guida il Governo nazionale, sta conducendo le aree interne verso un lento svuotamento istituzionale: ne è prova la legge sui comuni montani, che ha escluso Semproniano dai meccanismi di tutela e sostegno pensati per realtà come la sua. Non si può raccogliere il consenso nei borghi dell'entroterra e poi, una volta al governo, togliere gli strumenti che ne garantiscono la sopravvivenza. Il PD dell'Amiata Grossetana non intende lasciare sola Semproniano. Lo diciamo con rispetto per una comunità che, proprio in questo periodo, sta dimostrando una vitalità straordinaria: il tessuto associativo si sta rafforzando, i giovani scelgono di restare e animare il loro territorio. Questo segnale merita una risposta politica all'altezza: non annunci last minute, ma una visione chiara e continua di presidio dei servizi essenziali. Pur in assenza di un circolo sul territorio, stiamo ascoltando i cittadini di Semproniano e lavorando per costruire le basi di un progetto alternativo, che metta al centro la qualità della vita nelle aree interne e la dignità di chi sceglie di viverci».