Firenze: “La Regione Toscana non può limitarsi a dire no ai CPR come sta facendo il presidente Eugenio Giani. Governare significa assumersi responsabilità. Per questo la Lega Toscana presenterà una proposta di legge di iniziativa popolare: chiediamo alla Regione di usare i suoi poteri di pianificazione per collaborare con lo Stato e individuare almeno un’area idonea. Dire sempre no è ideologia. I cittadini chiedono legalità e risposte concrete, a partire dal rimpatrio degli irregolari. Giani scelga: collaborare o bloccare tutto per fare gli interessi di scafisti e sfruttatori dell’immigrazione”. Così, in una nota, la Lega Toscana.