Massa Marittima: «In questi anni il turismo su bicicletta è diventato estremamente importante per tutto il territorio - dichiara Sandro Poli Consigliere comunale di 'L'Alternativa per Massa' -, in particolare per Massa Marittima dove è divenuto una rilevante fonte di reddito e di lavoro. Ben venga un consorzio fra privati esperti che gestisca una domanda e un'offerta crescenti per questo tipo di turismo. Un consorzio che condivida e ottimizzi le risorse disponibili, valorizzi i boschi, le strade e, in generale, i percorsi delle Colline Metallifere che tanto piacciono. Nulla di strano se il Comune con il suo braccio operativo, la Massa Marittima Multiservizi srl, entra in un consorzio di bikers espletando positivamente il suo ruolo di Istituzione super partes fra tanti soci privati, esercitando anche una supervisione ravvicinata delle risorse (boschi, strade e non solo) date in gestione. Tutto legittimo e benvenuto che deve, però, avvenire nel rispetto delle regole e nella trasparenza più assoluta. Operazioni opache e pasticciate fatte in fretta e furia per rimediare a ritardi ed errori del passato non sono un buon battesimo per l'ingresso in un Consorzio che ha obbiettivi ambiziosi e condivisibili».
«Un ingresso pasticciato - continua Poli - perché avvenuto in sordina di fronte ad un notaio cinque mesi prima che i Consiglieri comunali (tutti) ne venissero a conoscenza. Il Legale Rappresentante della Massa Marittima Multiservizi srl prima di presentarsi di fronte al notaio (18 novembre 2025) come membro del Direttivo del nascente Consorzio Bike avrebbe dovuto ottenere l'approvazione del Consiglio Comunale in quanto la Massa Marittima Multiservizi srl è partecipata dal Comune al 100%. Sarebbero, quindi, venute meno le prerogative del Consiglio Comunale stesso quando a quest'ultimo, il 28 aprile 2026, si è chiesto di votare l'ingresso, in via indiretta, del Comune con grande ritardo su quanto già avvenuto, attraverso la partecipazione del Legale Rappresentante della Massa Marittima Multiservizi srl al Direttivo del Consorzio Bike nato ufficialmente con atto notarile il 18 novembre 2025 ed operante, però, ufficiosamente da molto tempo prima».
«In Consiglio Comunale è nata un'accesa discussione - conclude il Consigliere Sandro Poli - e di fronte alle contestazioni di tutti i Consiglieri di minoranza è stata messa una toppa che sembra essere peggiore del buco asserendo che il Presidente della Massa Marittima Multiservizi srl ha agito a titolo personale e non come rappresentante legale della Società. Se così fosse non si capisce come la sede operativa del Consorzio Bike sia stata eletta in una stanza concessa dalla Massa Marittima Multiservizi srl. Insomma un pasticcio che dovrebbe essere spiegato bene perché è rimasta nell'aria la sensazione che sia venuto meno il rispetto delle regole e, pensandoci bene, non solo delle regole».