Grosseto: "Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Grosseto esprime forte perplessità per l’ennesima uscita social del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha scelto di celebrare la Festa della Mamma con uno slogan divisivo e provocatorio: “Grazie mamma per non avermi fatto comunista”.
"Un conto sono le battute tra amici o la propaganda di partito. Altro conto è il comportamento di chi, indossando la fascia tricolore, rappresenta un’intera comunità fatta di cittadini con idee e sensibilità diverse. Da un sindaco ci si aspetterebbe un linguaggio capace di unire, non di alimentare continuamente contrapposizioni ideologiche da Novecento. Anche perché la libertà di esprimere pubblicamente il proprio pensiero è frutto del sacrificio e del contributo democratico di generazioni di italiani appartenenti a culture politiche differenti, comprese quelle che oggi il sindaco sceglie di deridere.
Colpisce inoltre che il sindaco abbia deciso di cancellare commenti critici e disattivare il confronto sotto il proprio post. Evidentemente il dissenso civile e argomentato disturba più delle polemiche che lui stesso contribuisce sistematicamente ad alimentare. Fa inoltre sorridere che chi oggi usa certi slogan abbia promosso con orgoglio gemellaggi istituzionali con città amministrate dal Partito Comunista Cinese. Evidentemente il problema non è il comunismo, ma l’uso strumentale della polemica per ottenere visibilità.
Grosseto ha bisogno di serietà, confronto democratico e risposte concrete. È imbarazzante vedere un sindaco utilizzare ancora slogan divisivi invece di occuparsi dei problemi concreti della città", termina il Gruppo Consiliare Partito Democratico Grosseto.