Caporalato, approvata la risoluzione PD. Bai: "Per il Grossetano un passo avanti su prevenzione e legalità"

Firenze: Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato oggi la proposta di risoluzione del gruppo PD sulle azioni di prevenzione e contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in agricoltura, con particolare attenzione ai territori più esposti come la provincia di Grosseto.

“La risoluzione approvata rappresenta un passo avanti importante per il nostro territorio, dove il fenomeno del caporalato richiede strumenti sempre più efficaci di prevenzione e contrasto, per sradicare le situazioni di sfruttamento e allo stesso tempo favorire un settore agricolo di qualità, che è una risorsa fondamentale per la nostra economia” - afferma la consigliera regionale del Partito Democratico Lidia Bai.

La risoluzione impegna la Regione a rafforzare i protocolli territoriali, introdurre strumenti concreti come le checklist sugli appalti per verificarne la regolarità, consolidare il coordinamento tra Prefetture, istituzioni e parti sociali, oltre a sostenere il percorso verso una futura legge regionale sul contrasto allo sfruttamento lavorativo.

“Parliamo di un fenomeno complesso, che si accompagna a condizioni di forte vulnerabilità sociale, sanitaria e abitativa – prosegue Bai – Il lavoro delle Brigate del Lavoro della Flai Cgil, che hanno incontrato nel grossetano oltre 1.200 lavoratori, ha contribuito a far emergere situazioni gravi e a costruire una sinergia concreta tra chi opera sul campo e le istituzioni”.

“Con questo atto rafforziamo un lavoro costruito nel tempo insieme ai territori e ai soggetti coinvolti, puntando su trasparenza, legalità e tutela dei lavoratori” – conclude Bai.