Politica

Distretto Sanitario: Promessa o Scherzo Amaro per le Colline Metallifere?

Il PCI di Massa Marittima denuncia il silenzio e l'incoerenza politica dopo le elezioni, con un sistema sanitario in grave affanno. Intervento di Daniele Gasperi.

Distretto Sanitario: Promessa o Scherzo Amaro per le Colline Metallifere?

Il PCI di Massa Marittima denuncia il silenzio e l'incoerenza politica dopo le elezioni, con un sistema sanitario in grave affanno. Intervento di Daniele Gasperi.

Massa Marittima: In molti si ricorderanno che il ritorno alla zona – distretto delle Colline Metallifere è stato un cavallo di battaglia dell’amministrazione uscente e di quella che da quasi un anno è al governo della città.

Ma non solo anche buona parte delle opposizioni ne era convinta, basti pensare ai convegni, alla raccolta di oltre 2.000 firme di cittadine e cittadini dimenticate, al coinvolgimento dei consiglieri regionali che probabilmente aspettano segnali dal territorio, alle audizioni a Firenze e ai confronti preelettorali per arrivare alla mozione modificata dal PCI, anche se non si doveva sapere nulla delle modifiche fatte, e approvata dal Consiglio Comunale con la sola astensione repubblicana.

Subito dopo le elezioni tutto si è arenato, nessuno ne parla più, sembra quasi che sia stato l’ennesimo specchietto delle allodole, tirato opportunamente fuori poco prima della campagna elettorale per incassare consensi per poi diventare uno scherzetto.

Non c’è evidentemente la coerenza o per lo meno la coerenza resiste sino a giochi compiuti poi si passa ad altro e chissà se il referendum sull’abrogazione delle ASLONE non rimetta in discussione una scelta passata sopra le teste dei cittadini che ha dimostrato e dimostra limiti ben definiti rispetto ai benefici.

Non si parli che con gli accorpamenti di distretti e ASL si sono fatti risparmi perché sono tutte balle. I dirigenti sono proliferati mentre i servizi ospedalieri e territoriali non hanno visto investimenti in personale e non hanno avuto quel progresso promesso da politica e istituzioni.

I risparmi invece derivano semplicemente dal dimezzamento dei posti letto nel nosocomio delle Colline Metallifere che ha visto in 10 anni passare i posti letto da 116 a 57, dalla riduzione di servizi essenziali come la radiologia, alla chiusura di reparti come la pneumologia e alla drastica riduzione di altre attività.

A questi si sommano le 3 case della salute mai decollate a Follonica, Massa Marittima e Gavorrano, alla carenza di medici di famiglia, ne mancano ben 10 e tanti cittadini sono senza dottore, alla soppressione della guardia medica una in 6 comuni e qualche volta viene chiamata anche a Grosseto e così via.

Ed il Coesone creato dalla fusione di 3 zone socio – sanitarie fa registrare un record: ha il più alto numero di posti vacanti dell’intera regione, sono 17 i medici di famiglia mancanti.

Non ci resta quindi che piangere e sperare nel referendum per la soppressione delle Asl di Area Vasta, se verrà definitivamente indetto e nel risultato che, qualora confermasse l’abrogazione delle ASL, ci porterà, forse, a parlare di zone socio sanitarie ridotte a dimensioni governabili e più vicine ai territori e, sempre col forse, qualcosa si muoverà.

Intanto sul territorio tutto tace l’ultima promessa dell’era giuntiniana e di un centro sinistra a matrice tutta PD, che hanno lavorato meglio di un centro destra, probabilmente non ancora finita, rimane inevasa con le conseguenze che tutti vediamo su ospedale, servizi territoriali e, non in ultimo, Falusi.

Ai comuni mortali non resta che lamentarsi, magari arrabbiarsi se non si trova il medico, infuriarsi se per una visita specialistica ci troviamo proiettati a Orbetello o in un’altra provincia, criticare quando ci si rivolge all’ospedale e manca il radiologo o dal pronto soccorso si viene spediti come pacchi in altra struttura sempre perché manca quello o l’altro professionista.

Intanto gli altri fanno come gli pare, promettono ma non mantengono con un popolo addormentato che brontola per poi, alla fine, votare una politica, confermando governi che prima annunciano e poi dimenticano, anzi no lavorano sotto traccia perché la libertà non è partecipazione, non è neppure restare sopra un albero, come direbbe Gaber, ma è chiudersi nelle stanze e decidere, in pochi, il futuro degli altri.

Daniele Gasperi – PCI Massa Marittima

Distretto Sanitario: Promessa o Scherzo Amaro per le Colline Metallifere? /media/images/Daniele-gasperi.jpg Il PCI di Massa Marittima denuncia il silenzio e l'incoerenza politica dopo le elezioni, con un sistema sanitario in grave affanno. Intervento di Daniele Gasperi. Massa Marittima, Tue, 13 May 2025 11:45:00 GMT Distretto Sanitario: Promessa o Scherzo Amaro per le Colline Metallifere? Maremma News 695 it /media/images/thumbs/x600-Daniele-gasperi.jpg PT3M Politica