Potere al Popolo! lancia una petizione per il diritto all'abitare, chiedendo mappatura del patrimonio abitativo e blocco dell'alienazione degli immobili pubblici.
Grosseto: "A Grosseto l’emergenza casa è un vero dramma sociale: centinaia di famiglie con tutti i requisiti per l’edilizia popolare restano senza alloggio, mentre una parte consistente del patrimonio ERP è inutilizzata o bloccata nei cantieri." Queste le parole in un comunicato del gruppo politico Potere al Popolo.
"Nel frattempo il mercato privato è fuori controllo: in media quasi 700 euro al mese per 70 mq e oltre 140 mila euro per comprare casa, con salari che hanno perso quasi il 9% di potere d’acquisto in pochi anni.
È inaccettabile - continua - che in una città piena di immobili pubblici e privati sfitti o abbandonati, il diritto all’abitare, sancito dalla Costituzione, venga sacrificato agli interessi della rendita e della speculazione".
Per questo Potere al Popolo! Grosseto lancia una petizione popolare rivolta al Sindaco e alla Giunta per pretendere una mappatura completa e trasparente di tutto il patrimonio abitativo, il blocco dell’alienazione degli immobili pubblici destinabili ad uso residenziale, il recupero e la riconversione degli edifici vuoti e l’uso degli strumenti di requisizione nei casi di necessità pubblica.
"Chiediamo che si riconosca ufficialmente l’emergenza abitativa e che si metta il diritto alla casa prima del profitto, costruendo politiche che rispondano ai bisogni di famiglie, giovani, anziani e lavoratori, non alle logiche del mercato immobiliare.
Invitiamo tutte e tutti a firmare la petizione e a mobilitarsi con noi". Conclude il comunicato di Potere al Popolo Grosseto.