Intervento di PrimaVera Civica Follonica
Follonica: Era il 1963 quando Edoardo Vianello faceva ballare l’Italia con il suo Hully Gully - ricorda Intervento di PrimaVera Civica Follonica - . Un motivetto semplice, popolare e trascinante, che partiva con un solo ballerino e poi coinvolgeva tutto il gruppo. Spensieratezza, sorrisi e boom economico: un’Italia che si divertiva danzando felicemente.
Dopo poco più di sessant’anni, a Follonica, lo Hully Gully sembra tornato di gran moda. Solo che stavolta non si balla nei dancing o sulle spiagge ma, niente popò di meno, che nei corridoi del Palazzo Comunale - afferma PrimaVera Civica Follonica - . Protagonista? Il Sindaco Buoncristiani che in una seduta rigorosamente segreta e decisamente inopportuna, ha tentato di spiegare la sua doppia residenza familiare per non pagare l'IMU (e una volta preso con le mani nella marmellata ha sistemato pagando). Ma a quanto si dice in giro non è solo sul “palco”: anche altri amministratori di centrodestra si sono uniti alla danza. Prima uno, poi due, ora forse tre. La coreografia è servita.
“E se prima ero solo a ballare l’Hully Gully, adesso siamo in due…”, cantava Vianello. Ma qui la leggerezza stona, perché al posto del jukebox c’è la questione fiscale: si parla di tributi locali non pagati, di possibili elusioni, di un costume che rischia di diventare malcostume.
Il punto è semplice: può un sindaco, uno o più assessori, pretendere il rispetto delle regole da cittadini e turisti (che pagano puntualmente l'IMU sulla seconda casa), se loro per primi non la pagano dichiarando false residenze?
La città, intanto, si prepara alla stagione turistica con qualche ragnatela di troppo e un biglietto da visita tutto da rivedere. Mentre i cittadini leggono di seconde residenze poco trasparenti, c’è chi si chiede se davvero sia finita qui o se nel backstage dell’Hully Gully ci siano altri già in coda per scendere in pista.
Le dimissioni del Sindaco - puntualizza PrimaVera Civica Follonica - sono state chieste più volte, così come una presa di posizione netta da parte del partitone dei Fratelli d'Italia, delle Liste Civiche che lo sostengono. Al momento l’unica risposta è stato il silenzio. Un silenzio assordante, condito dalla speranza che la bufera passi quanto prima possibile.
Ma Signor Sindaco ci dica la verità, non ha provato almeno un po’ di vergogna nel parlare a Roma di crisi e ammortizzatori sociali alla Venator quando i lavoratori, con grande sacrificio e senso civico, pagano quanto devono per i tributi locali?
Noi, fuori dall’Aula Consiliare - conclude PrimaVera Civica Follonica - , continueremo a parlare perché l’Hully Gully può anche far sorridere, ma l’etica pubblica non è uno scherzo. E se davvero si vuole bene a Follonica, forse è il caso che Lei e i suoi lascino la pista per dedicarsi, magari, al Cha Cha Cha.