Castiglione della Pescaia: “Dopo le nostre critiche e rimostranze sulla pubblicazione e diffusione del “Giornalino del Comune”, la Sindaca Nappi ha ben pensato e deciso di rispondere con un video. In pieno stile social, ormai diventato il suo canale preferito, per evitare ogni confronto serio. Al centro della sua replica: una mail. Una sola”. A parlare è Alfredo Cesario, capogruppo lista W Castiglione-FDI.
“Facciamo chiarezza – precisa Cesario. - La mail in questione è stata inviata al sottoscritto all’indirizzo istituzionale che mi è stato assegnato come consigliere comunale. Un indirizzo che però non utilizzo da quasi due anni per noti problemi tecnici, più volte segnalati. Tant’è che la stessa struttura comunale, da tempo, invia tutte le comunicazioni formali ed importanti - anche via PEC - al mio indirizzo personale, in accordo con quanto convenuto proprio per evitare disguidi. Una prassi nota e funzionante. Tranne, guarda caso, in questa occasione. Mi sembra anche di ricordare – e si può facilmente verificare – che a un certo punto fosse stato comunicato che i certificati informatici legati a quell’indirizzo risultavano scaduti. Ma non è questo il punto”.

“Il punto vero – commenta il consigliere comunale - è che non c’è mai stato un invito reale a partecipare alla redazione del giornalino, nessuna riunione, nessuna bozza condivisa, nessuno spazio offerto all’opposizione. Solo un prodotto finito, confezionato da altri, consegnato alla cittadinanza come se fosse la voce dell’intera istituzione. E oggi si tenta di giustificare tutto con una mail mandata a un indirizzo che tutti sanno non utilizzo”.
“Per fare un giornalino istituzionale – spiega Cesario - servono confronto, pluralismo, trasparenza. Qui, invece, ci troviamo di fronte all’ennesima operazione di immagine, ben confezionata, piena di foto, ma completamente priva di equilibrio democratico. Uno stile da influencer, ormai consolidato, appunto. E quando qualcuno fa notare che le cose non funzionano, si gira un video, si racconta una mezza verità e si cerca di scaricare la responsabilità altrove”.
“Noi andiamo avanti. Con sobrietà, ma senza farci prendere in giro. Dopo aver inoltrato ieri interrogazione scritta in merito a costi e processi intorno alla pubblicazione, e’ di oggi il deposito formale delle segnalazioni alle Autorità che avevamo già annunciato: alla Prefettura di Grosseto, all’AGCOM, al Codacons e all’Ordine dei Giornalisti della Toscana”, conclude Alfredo Cesario, capogruppo lista W Castiglione-FDI.