Il candidato di Forza Italia: “Agirò con impegno e serietà come sempre ho fatto in questi anni”
Grosseto: “Mi occupo dell’amministrazione pubblica da trent’anni, ma questa è la prima volta che mi candido a un’elezione diversa da quella per il Comune di Grosseto”. Comincia con queste parole la campagna elettorale di Luca Agresti, candidato per Forza Italia alle prossime elezioni regionali.
Una scelta che secondo Agresti nasce “dal desiderio di mettere a frutto l’esperienza maturata in questi anni come amministratore locale nell’interesse di Grosseto e della sua comunità, ma anche del territorio provinciale e di tutta la Toscana”.
La candidatura dell’assessore alla Cultura del Comune di Grosseto è stata presentata ufficialmente venerdì 23 maggio, alla presenza della vicesegretaria nazionale di FI Deborah Bergamini, della deputata forzista Rita Dalla Chiesa, del segretario provinciale Roberto Berardi e degli altri tre candidati, Priscilla Schiano, Riccardo Ciaffarafà e Anna Rita Borelli. “Credo fermamente che il sistema dell’alternanza – continua Agresti - possa generare grandi benefici per il nostro territorio, non solo perché il cambiamento di governo non c’è mai stato, ma anche perché sono convinto che nuove idee e nuove energie possano portare a un miglioramento di più ampio respiro. Il mio impegno per il Consiglio regionale della Toscana sarà dedicato naturalmente all’interesse dei cittadini grossetani, dato che meritano e meritiamo un’attenzione maggiore in tutti i settori strategici e determinanti, come la sanità pubblica, i trasporti, il turismo, l’occupazione, le imprese, le associazioni, il mondo del sociale, le energie rinnovabili, le tasse, la cultura e la valorizzazione delle aree sia interne che costiere”.
Una scelta, dunque, che vede il territorio e la comunità di Grosseto al centro della politica di Agresti, realtà che non sempre sono state protagoniste nella dialettica regionale. “Il rischio purtroppo – prosegue il candidato – è quello di continuare a essere un territorio ai margini, non al centro delle logiche regionali, e questo deve comportare una decisa volontà di battersi, di lottare per far sì che la provincia di Grosseto venga maggiormente tutelata e valorizzata. Questo lo sostengo con grande convinzione, dato che il nostro territorio gode di tante eccellenze e potenzialità che, però, a volte non vengono promosse e sviluppate come meritano. Senza dimenticare poi quelle carenze che purtroppo insistono e che devono essere necessariamente colmate”.
La candidatura di Agresti si chiude con una promessa rivolta a tutti i grossetani. “Agirò – conclude -, come ho sempre fatto in questi anni, con impegno e serietà: due ingredienti che ritengo fondamentali per portare avanti valori, idee, progetti, iniziative e per dare un contributo alla crescita della nostra terra”
(foto di Michele Guerrini)