Salute

Influenza e salute orale: come salvaguardare il cavo orale durante questa fase

L’arrivo del freddo coincide con l’aumento esponenziale di casi di influenza, con oltre mezzo milione di italiani già colpiti, in attesa che arrivi il picco, previsto come tutti gli anni per la metà di gennaio.

Influenza e salute orale: come salvaguardare il cavo orale durante questa fase

L’arrivo del freddo coincide con l’aumento esponenziale di casi di influenza, con oltre mezzo milione di italiani già colpiti, in attesa che arrivi il picco, previsto come tutti gli anni per la metà di gennaio.

Mentre l'attenzione di chi è colpito dallo stato influenzale si concentra solitamente sui sintomi (febbre alta, tosse e dolori articolari in primis), un aspetto forse sottovalutato, ma parimenti interessante, è quello relativo alla gestione della nostra salute orale durante questa fase.

Abbiamo deciso di approfondire questa tematica, parlandone con un esperto in salute orale, il Dott. Davide De Rosa Palmini dello Studio dentistico Dental Competence di Grosseto.

Dalla chiacchierata sono emersi alcuni semplici e pratici suggerimenti, utili per non trascurare i nostri denti durante giornate in cui si tende a pensare a tutto, fuorché alla loro corretta pulizia.

Il protrarsi di alcuni comportamenti, come un'igiene orale inadeguata causata dal malessere generale, può lasciare la bocca più vulnerabile alla formazione di carie o casi di gengivite.

Bastano davvero pochi accorgimenti e non avrete alcun problema a salvaguardare la salute del vostro cavo orale anche durante uno stato influenzale.


Scelta dei prodotti per la tosse: attenzione a quelli troppo zuccherati


Nei giorni in cui si è alle prese con l’influenza, è comune ricorrere a sciroppi e pastiglie per alleviare la tosse e il mal di gola.

Tuttavia, a detta del Dr. De Rosa Palmini, una scelta poco considerata, ma utile per mantenere una buona salute orale, riguarda il contenuto di zucchero presente in questi prodotti.

Molte formulazioni comunemente utilizzate contengono quantità significative di zuccheri, come il fruttosio o lo sciroppo di mais, che possono essere dannosi per i denti.

Questi zuccheri offrono un terreno fertile per i batteri della bocca, che li metabolizzano producendo acidi che erodono lo smalto dentale, portando a un aumento del rischio che si vada a formare un principio di carie dentale.

Un approccio consapevole nella scelta di questi prodotti può quindi esserci d’aiuto.

Chiediamo quindi consiglio al proprio medico o farmacista, che potrà consigliarci l’uso di specifici sciroppi e pastiglie per la tosse, ma senza zucchero. Queste alternative sono formulate per essere efficaci contro i sintomi influenzali, senza aggiungere il rischio di danneggiare i denti.

Gestire gli effetti del vomito

Un disagio comune durante l'influenza, specialmente in quella di tipo intestinale, è il vomito, un fenomeno che va oltre il mero disagio fisico e che può avere implicazioni significative per la salute orale.

Quando si vomita, gli acidi dello stomaco, estremamente erosivi, entrano in contatto diretto con i denti. Questi acidi possono danneggiare gravemente lo smalto dentale, la parte esterna protettiva dei denti, rendendoli più vulnerabili a carie e erosione.

In queste situazioni, l'istinto può suggerire di spazzolare immediatamente i denti per eliminare il sapore e la sensazione spiacevoli. Tuttavia, secondo il parere del Dr. De Rosa Palmini, questo è proprio ciò che si dovrebbe evitare.

Spazzolare i denti subito dopo il vomito può, infatti, strofinare gli acidi dello stomaco sulla superficie dei denti, aggravandone l'effetto erosivo.

Il consiglio migliore è quello di attendere circa 30 minuti prima di spazzolare i denti. Nel frattempo, è utile sciacquare la bocca con acqua o con un collutorio diluito per neutralizzare gli acidi e ridurre il loro impatto negativo. Un'alternativa può essere una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio, che aiuta a neutralizzare l'acidità.

Questa pratica consente di ridurre il rischio di danni allo smalto senza rinunciare all'igiene orale, e di mantenere una bocca più sana e protetta anche durante i periodi di malattia.


L’importanza di una corretta idratazione


Mantenere un'adeguata idratazione è essenziale per la salute generale, specialmente durante l'influenza, ma è anche importante per la salute orale.

Uno stato di disidratazione, comune durante episodi influenzali a causa di febbre alta e ridotto apporto di liquidi, può portare alla secchezza delle fauci.

Questa condizione, nota come xerostomia, riduce il flusso di saliva, un elemento chiave nella protezione dei denti contro le carie. La saliva infatti gioca un ruolo importante nel neutralizzare gli acidi orali, nel rimuovere residui di cibo e nel limitare la crescita batterica.

Bevande come acqua, tisane e tè senza zuccheri aggiunti sono ideali per mantenere una buona idratazione e per supportare la salute orale. È importante evitare di eccedere con bevande zuccherate o acide, come alcuni succhi di frutta o bevande sportive.

Inoltre, alcuni farmaci utilizzati per il trattamento dei sintomi influenzali, come antistaminici e decongestionanti, possono anch’essi contribuire alla secchezza della bocca.

È quindi consigliabile bere regolarmente, anche per contrastare gli effetti collaterali di questi farmaci, mantenendo così un ambiente orale sano e meno predisposto a problemi dentali.

L'acqua è, senza dubbio, la scelta migliore, naturale, priva di zuccheri e acidità, e aiuta a mantenere la bocca idratata e a pulire i denti e le gengive dai residui alimentari.


Conservazione e cura dello spazzolino


Un aspetto spesso trascurato durante l'influenza, è la cura dello spazzolino da denti. È essenziale non condividere lo spazzolino con altri, specialmente in periodi di malattia, per evitare la trasmissione di germi e virus.

Inoltre, dopo un episodio influenzale, potrebbe essere opportuno considerare la sostituzione dello spazzolino.

Anche se gli spazzolini non sono di per sé un terreno fertile per i microbi, possono raccogliere germi che potrebbero prolungare o peggiorare i sintomi.

Durante l'influenza, è anche importante prestare attenzione alla conservazione dello spazzolino. Dovrebbe essere lasciato asciugare all'aria in una posizione verticale e lontano da altri spazzolini, per ridurre il rischio di contaminazione.

Inoltre, ricordiamo comunque che la sostituzione regolare dello spazzolino ogni 3-4 mesi è una pratica di igiene orale consigliata, che assume un'importanza ancora maggiore durante e dopo malattie come l'influenza.

Conclusioni

Come abbiamo visto, la cura della salute orale durante il periodo influenzale è un aspetto che merita particolare attenzione.

Scegliere prodotti per la tosse senza zucchero, gestire con attenzione gli effetti del vomito, mantenere un'idratazione adeguata, fare scelte consapevoli sulle bevande da consumare, e prendersi cura dello spazzolino da denti sono tutti passaggi essenziali per garantire la salute dei denti e delle gengive.

Ricordiamo che la salute orale è un componente fondamentale del benessere generale e che la cura dei denti non dovrebbe essere trascurata, tantomeno durante i periodi di malattia.

Un sorriso sano non solo migliora la qualità della vita quotidiana, ma può anche contribuire a una guarigione più rapida e a un recupero più efficace.

Prendendo questi semplici, ma efficaci, accorgimenti, si può mantenere un sorriso radioso e una bocca sana anche nei momenti di malattia, sostenendo il percorso verso un completo recupero.


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