Salute

Toscana. Aumentano gli screening neonatali offerti gratuitamente

Aumentano gli screening neonatali offerti gratuitamente

Toscana. Aumentano gli screening neonatali offerti gratuitamente

Permetteranno una diagnosi precoce di ulteriori malattie rare, patologie metaboliche e immunodeficenze

Firenze: La giunta regionale toscana ha deciso di estendere gli screening gratuiti offerti ai neonati in modo da diagnosticare precocemente malattie metaboliche e immunodeficienze ereditarie, con opportunità dunque di intervenire per tempo con una terapia adeguata. Nel dettaglio le patologie che si aggiungono sono l’iperplasia surrenalica congenita da deficit della 21-Idrossilasi, la malattia di Gaucher, il difetto di sfingomielinasi acida (Asmd), l’adrenoleucodistrofia legata all’X (X-Ald), il deficit della carbossilasi degli L-aminoacidi aromatici, l’epilessia piridossino-dipendente (Pde), gli errori congeniti dell’immunità (Iei) e la leucodistrofia metacromatica (Mld).

In Toscana dunque si potranno fare più screening rispetto a quelli offerti dal sistema sanitario nazionale. “La Toscana - commentano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini - tradizionalmente ha sempre anticipato il livello nazionale, grazie all’azione di coordinamento e di riferimento laboratoristico e clinico dell’azienda ospedaliero universitaria Meyer nonché alla collaborazione del Comitato percorso nascita e della Rete pediatrica regionale”. Lo screening neonatale esteso per le patologie metaboliche in Toscana è stato avviato con un progetto pilota nel 2001 e poi esteso su tutto il territorio a livello regionale nel 2004 anticipando il pannello nazionale del 2016. Dall’inizio del progetto pilota al 31 dicembre 2024 i bambini sottoposti a screening in Toscana sono stati 718.538 e le diagnosi 628.

“L’attività di screening neonatale – prosegue l’assessore - rappresenta un importante strumento di medicina preventiva e consente la diagnosi precoce, possibilmente prima della manifestazione di sintomi, di patologie per cui sono disponibili approcci di cura e di intervento”. E’ un sistema complesso e non si tratta solo di un prelievo di sangue e di un’analisi in laboratorio: presuppone un’organizzazione multiprofessionale e multispecialistica. “Di fatto - conclude l’assessore - il nuovo pannello regionale di screening neonatale pone la Regione Toscana all’avanguardia a livello nazionale”.

Da quarant’anni in Toscana si fanno più screening

La Regione Toscana è stata tra le prime regioni a fornire programmi di screening neonatale per patologie per cui si è reso disponibile un test di screening neonatale e una terapia specifica. Dagli inizi degli anni ’80 in Toscana è disponibile lo screening neonatale per fenilchetonuria, ipotiroidismo e fibrosi cistica,che ha anticipato quanto poi previsto a livello nazionale dal 1992. La Toscana è stata la prima regione anche ad offrire lo screening neonatale esteso per una quarantina di malattie metaboliche a partire dal 2004 e nel 2018, ha esteso il pannello di patologie oggetto di screening a tre patologie lisosomiali e alle immunodeficienze severe combinate. Con un protocollo di intesa con la Regione Lazio ha aderito inoltre, prime in Italia, al progetto pilota di screening neonatale per l’atrofia muscolare spinale – Sma avviato in tutti i punti nascita della Toscana dal 16 marzo 2020 e che, alla sua conclusione a settembre 2021, ha portato all’ulteriore estensione regionale del programma regionale di screening.

L’ultimo progetto pilota a cui la Regione ha partecipato riguarda la leucodistrofia metacromatica (Mld), una rara malattia genetica neurodegenerativa progressiva caratterizzata da un grave e rapido deterioramento delle funzioni motorie e cognitive. Il progetto, coordinato dall’azienda ospedaliero universitaria Meyer e finanziato dall’associazione Voa Voa – Amici di Sofia e dalla Fondazione Meyer, ha permesso dal 13 marzo 2023 di offrire lo screening per questa malattia ai bambini nati in qualsiasi punto nascita della Toscana: con la delibera dei giorni, che prende atto delle conclusioni del progetto e grazie al contributo della Fondazione Meyer, il test è stato introdotto nel pannello regionale. La Toscana è la prima regione in Italia a farlo.   

Toscana. Aumentano gli screening neonatali offerti gratuitamente /media/images/Palazzo-Strozzi-Sacrati.jpg Aumentano gli screening neonatali offerti gratuitamente Firenze, Sat, 09 Aug 2025 13:03:00 GMT Toscana. Aumentano gli screening neonatali offerti gratuitamente Maremma News 623 it /media/images/thumbs/x600-Palazzo-Strozzi-Sacrati.jpg PT3M Salute