Firenze: "L’aumento della retta giornaliera paventato in questi giorni dai gestori delle RSA toscane preoccupa ma non sorprende - commenta Paolo Alessio Annale, Referente Sanità e Welfare PCI Regione Toscana - . Quel che dovrebbe sorprendere e far riflettere, invece, è come l’assistenza agli anziani sia di fatto quasi completamente in mano al privato, evidente segno di una mercificazione della salute e dell’assistenza, che ormai interessa il welfare da molti anni. Secondo i dati dell’Annuario statistico 2023 del SSN, in Toscana la presenza di Strutture territoriali accreditate dal 1998 al 2021 è aumentata dal 50 al 70%, a dimostrazione di una conquista da parte del privato di una consistente fetta di un bene pubblico: la salute.
Ci aspetteremmo che a fronte delle dichiarazioni circa la difesa della sanità pubblica, ribadite anche nelle ultime ore dal Presidente Giani, si cominciasse a parlare di una inversione di tendenza con la ripubblicizzazione di questo importante settore del welfare, pensando poi alla messa in discussione dello stesso modello fordista di assistenza. Tornare progressivamente a una gestione pubblica in questo ambito - conclude Paolo Alessio Annale - dovrebbe essere un obbligo morale e politico che potrebbe restituire valore alle parole".