Dedicato a persone con demenza, il centro è parte integrante della Residenza Anni Azzurri “Il Poggione” e, dal 2022, rappresenta un supporto concreto per tante famiglie in città e non solo
Grosseto: È stato presentato ufficialmente, a Grosseto in via Genova 17, il Centro diurno “Maremma”, servizio semiresidenziale dedicato a persone con demenza e attivo dal luglio 2022 all’interno della struttura Anni Azzurri "Il Poggione".
L’iniziativa ha rappresentato sia l’occasione per fare il punto sull’attività del centro che un momento di incontro con il territorio ed ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e degli attori del sistema sociosanitario della città.
All’evento, infatti, hanno preso parte il Sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, la direttrice del Coeso – Società della Salute, Tania Barbi, l’Azienda Usl Toscana sud est e numerosi altri rappresentanti delle isti-tuzioni e della comunità locale.
“Con il Centro diurno Maremma confermiamo la volontà di essere un punto di riferimento concreto per le famiglie e per il territorio sul fronte della fragilità e della demenza – ha dichiarato Giuseppe Motta, Direttore Generale Anni Azzurri Gruppo KOS –. Questo servizio, già attivo e integrato nella comunità, rappresenta un esempio di come la collaborazione tra pubblico e privato possa tradursi in risposte efficaci e di qualità per i cittadini.
Servizi come questo rispondono a un bisogno reale, sempre più presente nelle comunità, con un modello che unisce competenza professionale, personalizzazione dei percorsi e attenzione alla qualità di vita della persona, contribuendo a rafforzare la capacità di risposta del territorio”.
“La qualità di una comunità si misura anche dalla cura che sa riservare alle persone più vulnerabili e la presenza di un servizio come il Centro diurno Maremma rappresenta un presidio importante per Grosseto e per molte famiglie del territorio – ha detto il Sindaco Vivarelli Colonna - Quando istituzioni, operatori e realtà sociosanitarie lavorano nella stessa direzione, si rafforza la capacità della comunità di dare risposte serie, vicine e rispettose delle persone più fragili”.
“Questa struttura è un'opportunità per la città di Grosseto e per la nostra provincia perché i servizi che vi vengono erogati sono di aiuto concreto ai cittadini. Ritengo importante il supporto alla sanità pubblica da parte di soggetti privati nella presa in carico delle fragilità e dei più deboli. Mi congratulo pertanto con il Gruppo KOS per questo intervento territoriale”, ha detto l’Onorevole Marco Simiani, deputato della Repubblica, intervenuto all’evento con un video collegamento.
“Sapere che qui c’è un servizio così, per noi è un valore aggiunto - ha detto la direttrice del Coeso, Tania Barbi – perché la collaborazione con strutture come questa ci consente di dare risposte veloci alle richieste del territorio. Alzheimer ed altre forme di demenza possono essere affrontate con maggiore consapevolezza se gestite con accoglienza, sostegno e assistenza qualificata”.
Dal 2022 questo Centro diurno Maremma è parte integrante della vita della Residenza “Il Poggione” e rappresenta un valido punto di riferimento per il nostro territorio. In sinergia con i Servizi Sociosanitari locali, le istituzioni e il terzo settore, cerchiamo di dare "risposte concrete" ad un bisogno che ormai è diventato sociale.
“Ogni giorno – ha detto il direttore della Residenza Anni Azzurri “Il Poggione”, Emanuele Passaseo - lavoriamo perché gli ospiti possano trovare qui non solo assistenza qualificata, ma anche relazioni, stimoli e una quotidianità il più possibile serena. La possibilità di accogliere la persona con attività dedicate e un’équipe multidisciplinare, consente di costruire percorsi su misura”.
“Nel lavoro con le persone con demenza è fondamentale adottare un approccio globale, capace di tenere insieme dimensione clinica, benessere emotivo e qualità della relazione” – ha aggiunto il direttore sanitario de “Il Poggione”, Camilla Ghiara. “Gli approcci non farmacologici hanno un valore importante quando sono inseriti in un progetto assistenziale strutturato e coerente. Strumenti e attività diverse, dalla stimolazione cognitiva agli ambienti multisensoriali, contribuiscono ad accrescere sensibilmente l’efficacia della presa in carico”.
“L’apertura del Centro diurno Maremma - ha commentato il presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti - rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le persone più fragili e le loro famiglie. Strutture come questa rafforzano il tessuto sociale della nostra comunità, offrendo sostegno, dignità e qualità della vita. Un sentito ringraziamento al coordinatore regionale Anni Azzurri KOS, Stefano Faraldi, e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto”.
Nel corso della mattinata, le autorità e gli ospiti presenti hanno visitato gli spazi del Centro diurno, accompagnati da Stefano Faraldi, coordinatore regionale Anni Azzurri per la Toscana e la Liguria, dalla coordinatrice del centro Margherita Losurdo e dal direttore de “Il Poggione” Emanuele Passaseo, ed hanno conosciuto da vicino i servizi, le attività e gli ambienti dedicati agli ospiti.
Tra questi, hanno destato il maggiore interesse dei presenti alcuni approcci non farmacologici e innovativi come i visori di realtà virtuale e neuro feedback, la terapia del treno, la doll therapy, la stanza di stimolazione multisensoriale e i percorsi di wandering sensoriale.
Il centro
Il centro diurno Anni Azzurri “Maremma”, attivo dal luglio 2022 all’interno della Residenza Anni Azzurri "Il Poggione" di Grosseto, è un servizio semiresidenziale dedicato a persone con demenza, decadimento cognitivo e malattie neurodegenerative di grado lieve o moderato.
Il centro accoglie fino a 30 ospiti al giorno (20 in convenzione e 10 in regime privato) e offre progetti assistenziali personalizzati con assistenza sociosanitaria, infermieristica, fisioterapia, educativa, ed attività animative e socializzanti programmate in una routine dedicata a questa delicata utenza.
La struttura propone inoltre interventi psicosociali specializzate per la demenza, tra cui protocolli di stimolazione cognitiva, visori VR (realtà virtuale) e neuro feedback, terapia del treno, doll therapy, stanza di stimolazione multisensoriale, percorsi di wandering sensoriale, ortoterapia, musicoterapia, interventi assistiti con gli animali (pet therapy), arte terapia, reminiscenza, attività occupazionali, relazione validante ed accogliente.
Questi approcci non farmacologici, personalizzati e basati su evidenze, mirano a migliorare la qualità di vita, il benessere emotivo e cognitivo dei pazienti, riducendo ansia e depressione.
Aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18, il centro rappresenta un supporto concreto per le famiglie, alleggerendo il carico assistenziale dei caregiver e sostenendo l'identità della persona e la sua autonomia, contribuendo a mantenere il più a lungo possibile la permanenza nel proprio domicilio.
Il Gruppo KOS
KOS è un primario gruppo sanitario italiano che opera nell’assistenza sociosanitaria, nella psichiatria, nella riabilitazione, nella diagnostica e nella medicina per acuti. Il Gruppo gestisce circa 170 strutture con oltre 13.000 posti letto e opera in Italia e in Germania con 13.300 dipendenti e collaboratori. KOS, in particolare, è presente in 11 regioni italiane dove gestisce oltre 120 strutture: 61 residenze sanitarie assistenziali (RSA), 20 centri psichiatrici, 15 centri di riabilitazione, 28 centri ambulatoriali e un ospedale.