Un nuovo programma intensivo prende il via con corsi di formazione per medici e una rete territoriale per la prevenzione e il supporto contro fumo, alcol, azzardo e sedentarietà.
Grosseto: I prossimi mesi saranno decisivi per il rilancio del programma grossetano per fronteggiare l'aumento di frequenza degli stili di vita rischiosi. Sabato 24 mattina dalle 8.45 alle 13.30 presso l'auditorium dell'Ospedale Misericordia l'Ordine dei medici di Grosseto terrà un corso di formazione dedicato ai medici di medicina generale, dal titolo "STILI DI VITA E PREVENZIONE". IL RAPPORTO OSPEDALE - TERRITORIO", che avrà come temi la prevenzione e l'individuazione precoce degli stili di vita a rischio (in particolare il fumo di tabacco, l'uso dell'alcol, l'azzardo,la sedentarietà, la cattiva alimentazione e le tecnologie elettroniche). Oltre alle relazione degli specialisti nel settore concluderanno la mattinata le testimonianze delle famiglie e delle persone che hanno affrontato e superato il problema grazie ai Club Alcologici Territoriali.
Si tratta di creare una fitta rete dei punti d'appoggio tra operatori dell'ospedale e del territorio adatti allo scopo. In autunno uno specifico corso monotematico sugli stili di vita a rischio, organizzato dalla ASL Sud Est formerà una rete di responsabili infermieristici di setting, capaci di individuare i problemi dei comportamenti rischiosi e non salutari per avviarli al Centro di consulenza e informazione del PO MIsericordia (stana 23 tel. 0564 483472).
Nel frattempo presso la parrocchia di Santa Lucia sono già partiti i pomeriggi di sensibilizzazione sugli stili di vita a rischio organizzati dall'ACAT Grosseto Nord (cell 370 3668168).