Grosseto: Qualche settimana fa, una formazione toscana della categoria giovanissimi ha vinto una partita contro i pari età con un punteggio di 30 reti a 0. Questo risultato risonante ha scatenato una serie di reazioni nel mondo del calcio giovanile, riportando alla luce un importante dibattito: è giusto che in una partita di calcio di settore giovanile conti di più la vittoria, magari roboante piuttosto che il sano divertimento? E ancora, i settori giovanili è giusto che facciano calcio come se fossero adulti, impostando allenamenti e partite con schemi, ruoli e tatticismi?
La risposta a questa domanda è stata data da molti addetti ai lavori delle società calcistiche maremmane che hanno ribadito con veemenza come nei settori giovanili, l'importanza non deve essere posta sulla vittoria ma piuttosto sul divertimento e sulla formazione dei baby calciatori. Questo affermazione richiama alla mente un episodio avvenuto alcuni anni fa, quando una formazione giovanile dell'Invicta Sauro inflisse una pesante sconfitta ad una squadra avversaria. Il presidente del club, Paolo Brogelli, in linea con i valori che da anni guidano il suo settore giovanile, prese una decisione coraggiosa. Esonerò l’allenatore dichiarando che "i tecnici hanno il compito di allenare ed educare i bambini".
Questi episodi ci ricordano l'importanza fondamentale dei settori giovanili nel mondo del calcio. Uno sport di aggregazione sociale e culturale che porta con sé una responsabilità significativa. Mentre è naturale desiderare il successo e la vittoria sul campo da parte delle squadre giovanili, è essenziale ricordare che i giovani atleti sono in fase di apprendimento non solo del gioco, ma anche della vita stessa. La formazione giovanile nel calcio dovrebbe mirare a sviluppare non solo abilità fisiche e tecniche, ma anche qualità morali, mentali ed etiche. Questo processo di crescita dovrebbe abbracciare l'importanza del rispetto per gli avversari, la lealtà, lo spirito di squadra, la disciplina e il fair play.
L'episodio della vittoria schiacciante nella partita dei giovanissimi dovrebbe fungere da promemoria. I settori giovanili non sono solo una palestra per coltivare futuri campioni calcistici ma soprattutto un'opportunità per educare e insegnare ai giovani i veri valori dello sport.