Dopo un primo tempo di vantaggio, il Grosseto si disunisce e subisce la rimonta del Venturina, che si qualifica come terza semifinalista.
Grosseto: La terza semifinalista si chiama Venturina, il Grosseto, oltre che a mangiarsi i gomiti, abbandona la contesa. Il capolavoro di Bucciantini e il suo drappello, detentori del trofeo, affonda le radici sulla marcata convinzione che nessun avversario è imbattibile, sulla fiducia totale in se stessi e sull'affidamento delle proprie capacità non solo tecniche e fisiche. Il Grosseto, dopo una gara giocata a buoni livelli, sul meritato vantaggio di 1-0, si è disunito e allungato perdendo i giusti riferimenti, calando di intensità fino a subire il pari e poi andando sotto. A quel punto era tardi per riaprire gli occhi.
Il quarto d'ora iniziale è arido di emozioni ma fertile di energico di traffico a tutto campo. Fasi alterne, squadre corte, spazi intasati, difficoltà di manovrare. Al 26' si accende il Grosseto: il disimpegno difettoso del Venturina carica i tiri di Vettori e Gnazale entrambi deviati dal muro di gambe in area. I biancorossi tengono palla, comandano il match, il Venturina è abile a tenerlo lontano facendolo condurre tra molte difficoltà. Mussio al 38' raccoglie al volo un rasoterra di Mori, mira alta, due minuti dopo Bojinov dalla distanza impegna severamente Cavaglione abile a deviare in corner con uno scatto fulmineo. È il preludio al gol. Vettori vola sulla sinistra, cross pennellato al centro dove il colpo di testa di Guadagnoli lo trasforma in rete (43'), 1-0 e riposo.
Appena inizia la ripresa si percepisce che l'aria è cambiata. Scambio Novembrini – Francesco Bicocchi, Massellucci rimedia respingendo da campione (6'). Al 7' Massini trova spazio per concludere, Massellucci blocca. La replica biancorossa è un diagonale largo (10'). Intorno al 20' nasce una gradevolissima azione corale del Grosseto, la difesa riesce a chiudere, al 25' nuova bella azione dei biancorossi ma resta il minimo vantaggio. Mallon ci prova in rovesciata, palla vicino al palo (32'). Il paesaggio cambia al 34. Primo, e unico, calcio d'angolo per il Venturina, in area Godano è un rapace, 1-1. Un pugno nello stomaco per il Grosseto. Francesco Bicocchi viene atterrato in area, rigore trasformato da Godano, 1-2 al 41'. Finisce qui.
Grosseto – Venturina 1-2 (1-0)
- GROSSETO: Massellucci, Mori, Cianfriglia (42' st Lorenzini), Bojinov, Mussio, Capoduri, Gnazale (9' st Criscuolo), Colledan, Guadagnoli (19' st Mallon), Vettori (26' st Corallini), Montemaggiore (9' st Bertocchi). A disposizione: Ricchi, Shenaj, Cioni, Colombini. Allenatore: Domenico Terracciano.
- VENTURINA: Cavaglione, Moretti, Alestra, Politi, Bergamaschi (17' st Godano), Massini, Nardi (26' st D'Avino), G. Bicocchi, Novembrini (10' st Ontani), Toninelli (26' st Sottile), F. Bicocchi. A disposizione: Antili. Allenatore: Fabio Bucciantini.
- ARBITRO: Gianluca Stella; 1° assistente Lorenzo Giuggioli, 2° assistente Salvatore Sbordone.
- RETI: 43' Guadagnoli; 34' st Godano, 41' st Godano (rig.).
- NOTE: espulso Mori a fine gara per proteste. Ammoniti: Mori, Mussio, Mallon. Calci d'angolo 4-1. Recupero: 1' + 5'. Il Grosseto si è presentato in campo con una maglietta bianca con la scritta: «Forza Elena, ti aspettiamo» (foto 1) dedicata all'amica ricoverata alle Scotte di Siena dopo un incidente stradale.
