La cerimonia si terrà lunedì 25 agosto, alle ore 18.30, in piazza Garibaldi
Pitigliano: Quest’anno sarà il campione di ciclismo Max Lelli a ricevere il "Premio Dino Seccarecci, una vita per lo sport" che viene assegnato dal Comune di Pitigliano in collaborazione con la Proloco l’Orso.
La cerimonia si terrà lunedì 25 agosto, alle ore 18.30, in piazza Garibaldi a Pitigliano alla presenza di Max Lelli. L’incontro sarà moderato da Alberto Celata, giornalista, consigliere comunale con delega alla comunicazione e Paolo Mastracca, giornalista sportivo.
Un’occasione speciale per celebrare lo sport, i suoi valori e chi, come Max Lelli, ha saputo unire passione, impegno e amore per la nostra terra.
Il Premio nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di mantenere vivo il ricordo di Dino Seccarecci, ex sindaco di Pitigliano, scomparso nel 2018, grande appassionato di sport. Il suo nome è inoltre legato alla storia locale del calcio essendo stato presidente dell’Invicta Grosseto Calcio Giovani.
“Con il Premio Dino Seccarecci –dichiara Alessandro Polidori, consigliere comunale con delega allo sport - celebriamo non solo lo sport ma anche l’impegno di chi, come Max Lelli, ha saputo rappresentare con orgoglio la nostra Toscana in Italia e nel mondo. È un riconoscimento che vuole unire memoria, gratitudine e futuro, perché lo sport rimane una scuola di vita e un patrimonio per le nuove generazioni.”
“Max Lelli è un esempio straordinario di dedizione e passione, –commenta il consigliere comunale Alberto Celata con delega alla comunicazione –orgoglio del nostro territorio, è stato un grande campione e la sua carriera è ancora oggi un riferimento per molti giovani che si avvicinano al ciclismo. Assegnando questo riconoscimento vogliamo anche sottolineare l’impegno di Max Lelli per la sua terra, la Maremma, che contribuisce a far conoscere, in particolare l’area del tufo, attraverso i tour in bici per gruppi di turisti, da lui organizzati nella sua azienda agrituristica.”
Nato a Manciano nel 1967, Max Lelli è stato uno dei più forti ciclisti italiani degli anni ’80 e ’90. Professionista dal 1989 al 2004, ha partecipato a 9 Giri d’Italia, 14 tour de France, 5 Vuelta di Spagna, 9 Milano Sanremo, 2 campionati del mondo. Il 1991 è stato il suo anno d’oro con il terzo posto al Giro d’Italia, vincendo inoltre due tappe di alta montagna, la prima con arrivo sul Monviso. Si aggiudica anche la maglia bianca di miglior giovane. La stagione lo vede triofare nel giro di Toscana e piazzarsi dietro a Sierra nel secondo posto nel Giro del Trentino. Arriva così una nuova maglia azzurra per il mondiale di Stoccarda. Dopo il ritiro dalle competizioni, Lelli ha mantenuto un forte legame con la sua terra, la Maremma, dove vive e lavora, dando anche il suo contributo allo sviluppo del ciclismo e del cicloturismo. Gestisce infatti l’agritusimo Il Raduno, una struttura bike friendly nella quale organizza dei tour in bici accompagnando gruppi di ciclisti alla scoperta del territorio.