Grosseto: “Sta prendendo forma il progetto paralimpico “Sogno verso le Paralimpiadi” di Mattia Porro, atleta di tennistavolo paralimpico che, insieme alla sua società Pohafi, e Diego Montani, garante della disabilità del comune di Grosseto, stanno portando avanti un percorso di crescita sportiva e personale con obiettivi sempre più ambiziosi.
Mattia, che quest’anno a Terni ha conquistato il titolo di Campione Italiano, medaglia di bronzo nel doppio misto, vincitore del Torneo Nazionale paralimpico di Roma 2025, vincitore della Ranger Cup di Udine in Friuli Venezia Giulia, ha iniziato a muovere i primi passi anche in campo internazionale, con lo sguardo rivolto a un traguardo importante: la partecipazione alle prossime Olimpiadi di Los Angeles. Un cammino fatto di sacrificio, dedizione e allenamento quotidiano, reso possibile anche grazie al sostegno di chi ha scelto di credere nel valore del progetto, Self Omninutrition, CasaForte Srl di Romagnoli Riccardo, Progetto Cervetti Srl, Semar Srl, Lux Lounge Drink, MEPO srl, Enoteca Gustangolo Grosseto e Uscita di Sicurezza che ha fornito un luogo dove poter incrementare gli allenamenti.
Come riportato dall’intervista fatta con Mattia, un ringraziamento particolare va a Caterina Ancona della ditta Casaforte Romagnoli Srl e a Marika Costanzo, responsabile marketing di Self Omninutrition, che hanno garantito non solo un prezioso supporto economico, ma soprattutto un riconoscimento del lavoro e della passione che accompagnano questo percorso.
Il progetto, sviluppato insieme a Pohafi, è aperto a chiunque voglia far parte di un cambiamento reale. Dietro ogni atleta paralimpico c’è una storia di coraggio, sacrificio e sogni che meritano di essere ascoltati e sostenuti.
Ogni contributo, anche il più piccolo, può dare a un atleta paralimpico l’opportunità di credere nei propri sogni e trasformarli in realtà. Non si tratta solo di sport: si tratta di dignità, futuro e speranza. Per questo l’invito è rivolto a persone, associazioni e realtà che desiderano collaborare: insieme possiamo dare più voce e più spazio a chi non smette mai di lottare, dentro e fuori dai confini nazionali”, termina la nota.