Grosseto: Le Polisportive Giovanili Salesiane tracciano il futuro con il suo Presidente Matteo DI MARZO. L' Obiettivo Generale. Rilanciare lo sport nelle nostre città-frazioni come strumento di inclusione, educazione e crescita per bambini, adolescenti e famiglie, con particolare attenzione alle fasce economicamente fragili.
“La nostra missione come PGS si ispira al carisma di Don Bosco, promuovendo un’attività sportiva educativa, accessibile e attenta ai bisogni dei giovani. Questo progetto vuole rafforzare il legame tra sport, comunità e formazione umana.
Il Contesto nelle nostre città-frazioni dove purtroppo molte famiglie affrontano difficoltà economiche che limitano l’accesso allo sport organizzato per i figli. Inoltre, molte aree del nostro territorio mostrano segnali di isolamento sociale e carenza di spazi aggregativi sicuri. È urgente intervenire per offrire opportunità sportive gratuite o a basso costo.
I nostri obiettivi specifici sono quello di offrire corsi sportivi gratuiti come già sta avvenendo con il Maremma Social Rugby o agevolati a bambini e adolescenti (6-18 anni).
Riattivare la partecipazione sportiva nei quartieri- frazioni meno serviti.
Valorizzare strutture sportive esistenti attraverso l’uso condiviso.
Educare attraverso lo sport, rafforzando valori di rispetto, impegno e comunità.
Costruire una rete territoriale tra scuole, parrocchie, istituzioni e famiglie.
Le nostre attività previste attraverso corsi sportivi accessibili come la Pallavolo, calcio, basket, atletica leggera, danza e arti marziali, organizzati presso impianti scolastici, oratori e palestre convenzionate.
In campo ci saranno Allenatori qualificati e volontari formati secondo la pedagogia salesiana.
Organizzare Settimane dello Sport nelle nostre piazze, parchi con attività itineranti coinvolgendo i nostri centri storici.
Mini-tornei, giochi sportivi, animazione e momenti formativi.
Infine Sport Inclusivo con
Moduli dedicati a ragazzi con disabilità o bisogni educativi speciali.
Presenza di tutor sportivi e collaborazioni con associazioni specializzate.
Deve essere una festa dello Sport Salesiano con il
coinvolgimento delle famiglie con momenti di festa, musica e merende solidali”, termina la nota.
foto di repertorio