Il capitano biancorosso lascia la società dopo anni da simbolo e punto di riferimento: «Resterà sempre parte della nostra storia»
Grosseto: È stata una decisione personale del giocatore, nonostante l’impegno e la volontà del presidente Francesco Lamioni, del patron Giovanni Lamioni e del direttore generale Filippo Vetrini di proseguire insieme questo percorso.
Riccardo non è stato soltanto un calciatore del Grosseto: è stato un simbolo, un punto di riferimento, un capitano capace di rappresentare sul campo l’orgoglio e l’identità della nostra città. Con lui abbiamo condiviso emozioni, vittorie e momenti che resteranno impressi nella storia biancorossa.
Nel dispiacere per la sua scelta, il patron Giovanni Lamioni ha voluto sottolineare il forte legame personale che lo unisce a Cretella:
«A Riccardo mi lega un affetto sincero. Gli ho detto che mi aspetto che, quando deciderà di chiudere la sua carriera da calciatore, possa entrare nella nostra società o nello staff tecnico, non con ruoli di rappresentanza, ma con incarichi di primaria importanza. Questo è ciò che gli ho ribadito prima di abbracciarlo».
A Riccardo - ricorda la società - vanno il nostro rispetto e la nostra gratitudine. Tutta la famiglia del Grosseto gli augura il meglio per il suo futuro umano e professionale, nella certezza che i suoi anni in biancorosso resteranno per sempre nel cuore della società e dei tifosi.