Argentario: Giornata di grandi emozioni ieri pomeriggio nella frazione di Monte Argentario, dove la comunità si è stretta attorno alla sua campionessa: Ambra Sabatini, fresca vincitrice del titolo mondiale dei 100 metri T63 ai Campionati di atletica paralimpica di Nuova Delhi, in India.

Appena rientrata in Italia, Ambra non ha voluto rinunciare all’abbraccio della sua gente. La cerimonia, organizzata nella sala parrocchiale di Porto Ercole, si è trasformata in una vera festa popolare, con applausi, sorrisi e tanta commozione. A portare il saluto istituzionale è stato il sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, che ha consegnato un riconoscimento simbolico alla campionessa, ringraziandola “per aver portato nel mondo il nome del nostro territorio con orgoglio, talento e semplicità”.
Durante l’incontro Ambra ha raccontato i momenti più intensi della gara indiana, in cui ha fermato il cronometro a 14’’39, rimontando nel finale e superando l’indonesiana Karisma Evi Tiarani e la britannica Ndidikama Okoh. Un successo che arriva a un anno di distanza dall’oro paralimpico di Parigi 2023 e che conferma la 23enne maremmana tra le più grandi interpreti della velocità mondiale.

Sulla protesi con cui ha corso, Ambra ha fatto incidere la scritta “No war off track” – “Niente guerra fuori pista” – un messaggio forte e universale che invita alla pace e al rispetto, anche nello sport. Accolta da applausi e da un’autentica ovazione, Sabatini ha ripercorso anche le difficoltà affrontate nel salto in lungo di Parigi, quando un infortunio l’aveva frenata, trasformandole oggi in una lezione di forza e rinascita. A fare da cornice alla cerimonia le autorità civili e militari, i rappresentanti delle forze dell’ordine e tantissimi cittadini che non hanno voluto mancare a un appuntamento che resterà nella memoria di Porto Ercole. Ambra Sabatini, ancora una volta, ha dimostrato che la Maremma corre veloce non solo in pista, ma anche nei valori.
