La sindaca Irene Marconi risponde alle opposizioni
“Massa Marittima: è la seconda meta italiana per il cicloturismo dopo Finale Ligure – afferma Irene Marconi, sindaca di Massa Marittima - Questa tipologia di turismo sportivo ha avuto un incremento crescente dopo gli anni della pandemia e questo ha portato le strutture e gli Enti a fare delle riflessioni sul sistema di accoglienza turistica. Già a febbraio 2025 è partito un dialogo tra 20 strutture del territorio, che hanno coinvolto sia il Comune di Massa Marittima che la società Multiservizi in quanto soggetto gestore dell'ufficio di informazioni e accoglienza turistica. Successivamente ci sono state varie interlocuzioni, finché i privati hanno deciso di scegliere la formula del consorzio, anche in linea con i modelli gestionali delle principali mete turistiche nazionali. Mi sembra logico che il Comune di Massa Marittima debba dialogare con questo nuovo soggetto giuridico e ritengo adeguata l'opportunità che sia la Multiservizi a farne parte, vista appunto la competenza in materia di accoglienza turistica. Dispiace che i consiglieri di opposizione abbiano una visione miope oppure vogliano strumentalizzare la procedura per rinnegare il lavoro portato avanti dall'amministrazione comunale, dimostrando una chiusura a prescindere, nei confronti di percorsi di sviluppo, crescita e promozione del territorio”.
“Criticare la presenza del dott Vanni – aggiunge la sindaca Irene Marconi - significa cercare a tutti i costi un capro espiatorio. Vanni è presidente pro tempore della società Multiservizi, ma è allo stesso tempo un cittadino della nostra città che, liberamente può scegliere come e dove rivolgere il proprio interesse. Analogamente ha fatto il presidente del consorzio Luca Santini, imprenditore che di certo non si occupa di ricettività turistica ma ugualmente fa parte del cda. Sappiamo che il settore bike a Massa Marittima ha avuto il pregio di allungare la stagione con attività che ormai si svolgono da marzo a novembre. Lo scorso anno il nostro territorio ha ospitato il campionato mondiale di E-bike con atleti e teams provenienti da tutto il mondo. Alla corsa "Grinduro" che ospitiamo già da circa tre anni, partecipano più o meno 200 bikers, Italiani e stranieri. Tutti questi eventi si svolgono su sentieri manutenuti in collaborazione tra l'Unione dei Comuni e le strutture private, le stesse che intervengono nel consorzio Bike In Massa Marittima e che presto si doteranno anche di strumenti digitali e di comunicazione per migliorare la fruizione del territorio da parte di tutti i visitatori e che pertanto, saranno messe a disposizione di tutti il sistema ricettivo e commerciale”.
“Stupisce infine il ritardo con cui i consiglieri di opposizione hanno sollevato la questione dopo il consiglio del 28 aprile scorso. – conclude Marconi - Consiglio, tra l'altro, in cui si è approvato il rendiconto di gestione con investimenti che, in due anni, superano i 5 milioni di Euro, a dimostrare la volontà di questa amministrazione in percorsi di cambiamento, rinnovamento e crescita per i cittadini e turisti”.