“Perché il silenzio del sindaco?"
Monte Argentario: "Ci preoccupa l'idea di realizzare il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi in Maremma e nell'alto Lazio, ma ci preoccupa ancora di più il silenzio del sindaco di Monte Argentario".
Fabrizio Rossi: “Irragionevole che Regione Toscana abbia deciso di partire a fine mese, quando in molte Regioni invece sono già partiti”.Grosseto: “Posticipare i saldi, facendoli partire dal prossimo 30 gennaio, come ha stabilito la Regione Toscana, è una decisione assurda che noi di Fratelli d’Italia non condividiamo e critichiamo per tantissimi buoni motivi”, questo è quanto afferma Fabrizio Rossi, coordinatore regionale Fratelli d’Italia Toscana.
Andrea Ulmi ed Elisa Montemagni: "Presenteremo una mozione in Consiglio Regionale".
Firenze: "Abbiamo già espresso, nelle ore immediatamente successive alla notizia che indicava in Campagnatico, Pienza e Trequanda come possibili sedi per ospitare scorie nucleari, la nostra totale disapprovazione a tale ipotesi-affermano Andrea Ulmi ed Elisa Montemagni, consiglieri regionali della Lega- e chiederemo, pertanto, tramite una specifica mozione, all'Aula di esprimere con forza il proprio dissenso di fronte a questa improvvida determinazione."
Follonica: “Oltre due mesi fa il sindaco Benini, attraverso un comunicato, espresse, con toni trionfalistici, il suo ottimismo su una riapertura a breve dell’ufficio postale di via Cimarosa. Lo stesso primo cittadino follonichese spiegò di aver parlato con la responsabile di area di Poste Italiane, che gli garantì, secondo quanto riportato nella stessa nota, che ci sarebbero stati importanti sviluppi entro una settimana. Bene, siamo all’inizio di gennaio e l’ufficio è ancora chiuso, con notevoli disagi per gli abitanti della città del Golfo”.
Medico e consigliere regionale, Donatella Spadi si è vaccinata all’ospedale di Massa Marittima.
Massa Marittima: “Questa mattina mi sono vaccinata dando così il mio piccolo contributo alla lotta contro il Covid-19. Nelle settimane scorse mi sono iscritta in qualità di medico, per essere pronta, in qualsiasi momento, a tornare in campo al fianco del personale sanitario, qualora dovessimo affrontare una nuova violenta impennata dei contagi”. È quanto afferma Donatella Spadi, consigliere regionale Pd e membro della commissione Sanità che questa mattina si è sottoposta al vaccino anti COVID-19, all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima diventando di fatto il primo membro del consiglio regionale vaccinato.
Grosseto: "Nel sito del Comune di Grosseto - afferma l'Associazione GROSSETO AL CENTRO - leggiamo che la Giunta ha approvato un intervento di manutenzione del porfido di Corso Carducci e aree contigue nel centro storico attraverso un lavaggio ad alta pressione della pavimentazione e una nuova stuccatura delle fughe, per un costo di 51mila euro.
Grosseto: "Facendo seguito all’articolo uscito sui quotidiani scritto dalla nostra deputata di FORZA ITALIA, Elisabetta Ripani e dal nostro coordinatore provinciale Sandro Marrini non posso come responsabile provinciale per le attività produttive - scrive Giancarlo Lorenzi, Responsabile FORZA ITALIA attività produttive Provincia di Grosseto - che esprimere il mio più totale dissenso, a quanto si appreso dalla stampa nazionale, cioè che nel comune di Campagnatico sia stata individuata una delle possibili aree per lo stoccaggio di rifiuti nucleari.
Presidente Vivarelli Colonna: "Faremo ogni azione necessaria contro l'individuazione in Maremma del sito di stoccaggio materiali radioattivi".
Grosseto: "La Provincia di Grosseto, - dice il presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna - mette a disposizione dei Comuni maremmani la propria struttura e le proprie competenze per un'azione procedimentale e legale collettiva contro l'individuazione nel nostro territorio da parte della Sogin di un deposito di scorie radioattive".
La consigliera dell’Unione Guendalina Amati, con una mozione appena presentata, chiede l’impegno del Presidente dell'Unione dei Comuni Amiata grossetana e di tutto il Consiglio, nel produrre un atto da inviare al Presidente della Regione Toscana, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Ambiente col quale l'Unione stessa si dichiara contraria alla costruzione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi a Campagnatico in provincia di Grosseto e a Trequanda in provincia di Siena.
Albegna: "Esprimiamo nostro assoluto dissenso per metodo seguito da SOGIN e avvallato dal suo Ministero per individuare possibili siti destinati a depositi scorie nucleari.
Grosseto: “La proposta di scegliere la Maremma quale territorio per stoccare i rifiuti nucleari è una vera eresia. Chiediamo al Governo dunque di rivedere la propria posizione e valutare attentamente quali e quanti sarebbero i danni se tale volontà fosse portata avanti”.
Claudio Capecchi: "La battaglia deve essere per tutta la nostra regione che gode di un territorio incontaminato e di un’agricoltura di eccellenza".
Grosseto: "Come Confederazione Italiana Agricoltori di Grosseto, in linea con quanto sostenuto da Cia Toscana e dalle varie Amministrazioni territoriali, esprimiamo il nostro totale dissenso all’ipotesi di costruire un sito per le scorie nucleari a Campagnatico. Una scelta di questo tipo – sostiene con forza il presidente di Cia-Grosseto Claudio Capecchi -non solo contrasta con l’impegno e il lavoro da sempre svolto da questa provincia per garantire un territorio incontaminato e prodotti genuini, ma andrebbe ad intaccare l’intera immagine della Maremma e più in generale di tutta la Toscana.
I sindaci del centro sinistra Francesco Limatola, Giacomo Termine, Federico Balocchi, Jacopo Marini, Romina Sani, Alessandra Biondi, Andrea Biondi, Giancarlo Farnetani, Marcello Giuntini, Andrea Benini, Nicola Verruzzi, Daniele Rossi, si oppongono.Roccastrada: "L'individuazione di un sito nel Comune di Campagnatico per lo stoccaggio di “scorie nucleari” contrasta con tutti i progetti di sviluppo e le caratteristiche della provincia di Grosseto. È una macchia - affermano i sindaci del centro sinistra - che inquina il valore ambientale tutelato e difeso da intere generazioni di maremmani che sta alla base del modello di vita e di tutte le strategie di crescita locali. I sindaci del centro sinistra della provincia di Grosseto non lo consentiranno.
Intervento di Michela Senesi e d Elena Bardelli, Dipartimento regionale toscano Istruzione e Scuola di Fratelli d’Italia.Firenze: “Nella tarda serata del 4 gennaio, abbiamo appreso che le scuole superiori riprenderanno le lezioni in presenza, non il 7 gennaio, come il Ministro Azzolina andava ripetendo da alcune settimane, ma l’11 gennaio.
Seggiano: “Sono bastati quattro fiocchi di neve per far rischiare l’osso del collo alle persone che hanno deciso di uscire di casa, per non parlare dei nostri anziani che preferiscono non avventurarsi per i marciapiedi e per le strade ghiacciate.Oltre tutto vista la riapertura delle scuole, viene messo a rischio il transito del pulmino che ha avuto serie difficoltà a raggiungere la Pescina". Tuonano Alviani e Simi rispettivamente per Lega Salvini Premier e Seggiano per l’Amiata.
Grosseto: Fronte Verde e' contrario all' ipotesi di depositare scorie nucleari in Maremma."Riteniamo - afferma Giovanni Di Meo per la Segreteria Provinciale Fronte Verde Grosseto - che il nostro territorio, prevalentemente a vocazione turistica ed agricola, subirebbe un grave danno economico e di immagine da una scelta cosi' scellerata.
Il presidente nazionale di Fare Verde, Francesco Greco: “Irricevibile il piano per lo stoccaggio delle scorie nucleari. I Comuni non si pieghino al ricatto occupazionale”.Roma: Il presidente nazionale dell’associazione ambientalista Fare Verde, avvocato Francesco Greco, dichiara che “è irricevibile la proposta di individuazione di aree potenzialmente idonee a ospitare il Deposito Nazionale delle scorie nucleari.”
Massimo Di Giacinto - Capogruppo Lista Civica Di Giacinto: "Devono capire come attivare altri finanziamenti regionali per mettere in sicurezza le zone di Pratoranieri e Senzuno. Ma di cosa stiamo parlando? Sono sempre a dover capire? Speriamo che sia la volta buona perché, nel corso degli anni, di soldi pubblici ne sono stati spesi tantissimi, circa 20milioni di euro, e i pessimi risultati sono sotto gli occhi di tutti".
Silvia Noferi (M5S), contro i siti di stoccaggio delle scorie nucleari in Toscana: “Auspichiamo che non cambi la posizione della Regione Toscana. Noi saremo sempre al fianco dei territori individuati per i depositi”.Firenze: “Dopo la lettera inviata dall'associazione ambientali accogliamo con piacere le dichiarazioni del governatore Giani che si dice contrario alla realizzazione in Toscana del sito nazionale di stoccaggio delle scorie nucleari nei siti individuati dalla Cnapi.”
Gentili (Legambiente): “Si ascoltino e si tenga conto delle istanze dei territori”.Grosseto: Volge alla conclusione l’iter preparatorio che porterà alla realizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico per garantire una sistemazione definitiva ai rifiuti radioattivi di bassa e media attività presenti sul territorio italiano.